Antartide: baleniera giapponese sperona ancora una nave degli ambientalisti
I balenieri giapponesi non mollano. A un mese esatto dall’affonamento di una imbarcazione degli ambientalisti della Sea Sheperd society da parte della nave giapponese Shonan Maru 2, un’altra imbarcazione di scorta alla flotta baleniera giapponese ha volontariamente speronato la Bob Barker, un altra imbarcazione della Sea Sheperd society. La collisione è avvenuta alle 12.09 ora locale australiana del 6 febbraio alla latitudine 65 gradi e 21 sud al largo di Cape Darnley, che si trova nell’Australian antartic territory.
La Bob Barker stava attivamente ostacolando la nave giapponese Nisshin Maru _ la ” nave fattoria” della flotta baleniera di Tokio _ mentre quattro navi da cattura (Yushin Maru 1, 2 e 3 e la Shonan Maru 2) stavano incrociando attorno all’imbarcazione ambientalista per cercare di allontanarla. Mentre due delle navi giaravano in circolo attorno alla nave madre e a quella ambientalista, altre due intersecavano la sua rotta. Una condotta pericolosa, oltretutto in mari infidi come quelli antartici. Visto che gli ambientalisti continuavano a tallonare la “nave fattoria” dove vengono caricati e lavorati i cetacei arpionati dalle navi da cattura, una delle navi giapponesi, la Yushin Maru 3, ha forzato la sua condotta e ha puntato contro la Bob Barker, che non si è mossa dalla sua rotta ed è stata speronata.

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L’urto tra le fiancate delle due navi è stato inevitabile e la nave degli ambientalisti ha avuto la peggio, riportando un danneggiamento sopra la linea di galleggiamento. Probabile anche un danneggiamento della nave giapponese.
“Visto che dopo l’affondamento della Ady Gil non sono stati in alcun modo sanzionati _ osserva il capitano Paul Watson, comandante della Bob Barker _ i giapponesi ora credono di poter fare quel che vogliono. Chiediamo che i governi che sono contro la caccia alle balene, e in particolare quelli australiano e neozelandese, facciano rispettare le leggi del mare e proteggano la vita dei loro concittadini imbarcati sulla nostra nave, vita oggi a rischio visto che i giapponesi non si pongono problemi a speronare le navi che ostacolano la loro caccia illegale”.
(a.farr.)









