Fondazione diritti genetici: in Italia progetto d’avanguardia nelle biotecnolgie “non ogm”
L’Italia e’ all’avanguardia da piu’ di 30 anni su una ‘alternativa’ agli Ogm, una vera e propria ”biotecnologia benefica compatibile con l’ambiente, che permette il
miglioramento delle varieta’ di piante, ortaggi, alberi da frutta, ma anche cereali, incrociando geni all’interno della stessa specie”. Ma pochissimi sono a conoscenza di questo primato, come
spiega Mario Capanna, presidente della Fondazione dei Diritti Genetici, perche’ ” e’ stato occultato dalla grande campagna che le multinazionali hanno fatto a favore degli ogm”.
Questa tecnologia si chiama ‘Mas’ (marker-assisted selection); ”e’ alternativa agli Ogm ed e’ socialmente accettabile – continua Capanna – perche’ non pone nessuno dei problemi e delle complicazioni che stanno alla base del rifiuto da parte dei cittadini sugli organismi geneticamente modificati”. Una ”biotecnologia ‘dolce’ e benefica, che ha gia’ dimostrato di produrre piante che sono gia’ in coltivazione e in commercio anche in Italia, che sono piu’ produttive e soprattutto sono piu’ resistenti alla salinita’ dei suoli e alla siccita”’.
Anche per questo, aggiunge, la sua Fondazione ha elaborato il progetto GenEticaMente, ”che tende a fare di Roma la capitale euro-mediterranea della ricerca scientifica partecipata”; oggi, prosegue Capanna, i ricercatori stanno chiusi nei loro laboratori e ‘impongono’ ai cittadini le loro scoperte, che possono solo accettarle o respingerle. Con la ricerca ”partecipata”, invece, i cittadini vengono coinvolti e possono contribuire a scegliere cosa ricercare, come ricercarlo e quali risultati conseguire. ”Il Canada con una legge federale ha codificato questo tipo di ricerca. Non e’ un caso se proprio questo Paese e’ quello che ha meno risentito della crisi economica e finanziaria internazionale”.
Questa strategia italiana ”all’innovazione biotecnologica sostenibile in campo agroalimentare – dice Capanna – permette al nostro Paese di assumere un ruolo leader in Europa e rispetto ai paesi di Nord Africa, Medio Oriente e Golfo Persico. Non solo, ma contrariamente agli Ogm che rappresentano ormai una tecnologia obsoleta, la Mas puo’ contare su una larga maggioranza trasversale delle forze politiche in Parlamento, e su una larga condivisione da parte dei cittadini, delle grandi organizzazioni agricole a partire da Coldiretti e Cia, della moderna distribuzione come Coop. Lo stesso ministro delle Politiche Agricole, Francesco Saverio Romano, su questi punti ha dimostrato un’attenzione di fondo e una adesione convinta”. ”Ecco perche’ le parole di Gerolamo Sirchia sono sfrontatamente infondate e contrarie al vero”, dice Capanna, riferendosi a una dichiarazione dell’ex ministro della sanita’ del marzo scorso, secondo cui una delle persone che si confondevano con lo ”sfondo” degli Anni di Piombo ”ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro dallo Stato per un progetto di ricerca. Peccato che questa persona sia stata una di coloro che appoggiava le Br”. ”Va da se’ – conclude Capanna – che Sirchia dovra’ risponderne in Tribunale per diffamazione aggravata ai sensi del comma 2, articolo 595 del Codice Penale”.(ANSA).








