Il rosso di Montalcino di grande freschezza

Caparzo, Rosso Montalcino

 

Da borgo Scopeto nel cuore del Chianti classico Elisabetta Gnudi Angelini ha allargato il suo sogno di signora del sangiovese alle tenute di Caparzo sulle colline di Montalcino e di Doga delle Clavule a Magliano in Maremma. Chianti, Brunello e Morellino sono le tre declinazioni classiche. Azienda tra le più grandi del comprensorio ilcinese (200 ettari di cui 90 a vigneto) coniuga tecniche produttive di stampo artigianale, con una moderna visione commerciale. Le linee produttive sono quelle tipiche del territorio: tre Brunelli (uno base, un cru e una riserva), due Rossi di Montalcino, qualche Igt, il bianco Le Grance (base chardonnay) e il delizioso Moscadello vendemmia tardiva. Per l’acquisto stiamo sui due Rossi: il cru La caduta e quello base. Il millesimo 2009 si presenta per entrambi con stile sobrio e fattura classica. Il cru matura in legni più piccoli e propone più rotondità, complessità e struttura. Il Rosso base matura in legni grandi: il naso è un po’ esitante, ma la bocca è vibrante, di buon corpo, di grande freschezza. Il cru in enoteca a15-16 euro, il Rosso a 12-13.

ROSSO DI MONTALCINO 2009, Caparzo 
Info: www.caparzo.it

28 dicembre 2011

Lorenzo Frassoldati



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