Quinta edizione per ‘Piatto d’autore 2012′, che in una location prestigiosa come la sala Giardino Colonne dell’Hotel Westin Palace di Milano ha visto, martedì scorso, una sfida fra tredici giornalisti finalisti. In palio per il vincitore, la Pentola D’Oro firmata Baldassarre Agnelli. A guidare la kermesse ideata e organizzata da Grazia Saporiti, titolare di Cm Comunicazione, una splendida Maria Teresa Ruta, con l’intrattenimento del comico palermitano Francesco Rizzuto.
La giuria non ha certo avuto un compito facile nella scelta della vincitori. A “dare i voti” un nutrito gruppo di noti Chef provenienti da ogni parte d’Italia e Ticino: da Christian Bertogna che ha portato a Lugano l’identità italiana allo stellato Fabio Baldassarre, romano di origine e milanese di adozione e Peppino Tinari, massimo esponente della cucina tradizionale abruzzese, dalo storico Aimo del “Luogo di Aimo e Nadia” accompagnato da uno dei suoi Chef Fabio Pisani, a Gianluca Tomasi in qualità di rappresentante della Nazionale Italiana Cuochi, da Carla Brigliadori Chef e responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi ad Augusto Tombolato, Executive Chef dell’ Hotel The Westin Palace. Anche giurati “non tecnici” hanno detto la loro: Clara Barra curatrice della Guida Ristoranti del Gambero Rosso, Davide Oltolini, critico enogastronomico, Andrea Cuomo de Il Giornale, Dany Stauffacher ideatore della manifestazione S.Pellegrino Sapori Ticino, Prof. Alberto Capatti già docente di Storia della Cucina e della Gastronomia Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Savino Vurchio, Direttore dell’Unione Ristoratori Italiani, Maurizio Di Dio giornalista consulente marketing Pentole Agnelli, Alfredo Pratolongo, Responsabile comunicazione ed affari istituzionali Heineken Italia, Pompeo Farchioni Presidente della Farchioni Olii S.p.A nonché Stefano Fodra Responsabile Progetti speciali, prodotti turistici e grandi eventi dell’APT UMBRIA.
Si è concluso così il piccolo itinerario gourmet: un viaggio che potrebbe continuare all’infinito tra piatti, tradizioni e abitudini alimentari consolidate nel tempo, grazie alle quali l’Italia ha trovato una propria identità nazionale e che costituiscono l’essenza del nostro bagaglio culturale: un patrimonio da proteggere, che evidenzia quanto il valore dello stile gastronomico italiano abbia contribuito a trasformare le differenze e le tipicità regionali, in un bene comune da preservare e trasmettere con amore e passione.
Tanti i partner che hanno aderito all’iniziativa: Agenzia Regionale di Promozione Turistica Umbria, Consiglio Regionale della Lombardia, Assessorato Regionale del Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, I Love Beer, Pentole Agnelli, Olio Farchioni, Terre De La Custodia, Galbani, KitchenAid, S.Pellegrino Sapori Ticino, S.Pellegrino Acqua Panna, Tre Spade, Alce Nero, Molino Pasini, Caffè Si, Pasta Delverde, Bottega Conticelli, The Westin Palace, Nazionale Italiana Cuochi, Casa Artusi, Dalla Corte, Dimore D’Epoca, i Bibanesi. Altre info e immagini su www. piattodautore.it
26 gennaio 2012

