Lo Starhotels Savoia Excelsior Palace vince il premio Travellers’ Choice 2012 nella categoria Top 25 degli hotel di lusso in Italia. Il riconoscimento è tra i più prestigiosi che un albergo possa ricevere. La community di TripAdvisor è il portale di viaggi più grande al mondo, dove condividere opinioni, impressioni e suggestioni su luoghi e hotel. Basato sulle recensioni di milioni di viaggiatori, colti e cosmopoliti, il premio viene assegnato a hotel accuratamente selezionati e testati, premiando l’ eccellenza per comfort, eleganza e servizi. Raffinato e monumentale, con vista sul golfo, rievoca i fasti mitteleuropei con dettagli di pregio, stucchi, boiserie, stoffe preziose, porcellane d’epoca. Il palazzo, un edificio storico, progettato come il grand hotel ideale nel 1911, è stato restaurato con la guida e il controllo delle belle arti. Contemporaneamente sono state studiate applicazioni che garantiscono un alto risparmio energetico e il minimo impatto ambientale.
“Lo Starhotels Savoia Excelsior Palace, sale sul podio” – come ha sottolineato Elisabetta Fabri, Presidente e A.D. della Starhotels – “nel segno dell’italianità, del gusto, dello stile e del rispetto per l’arte e l’ambiente”. Le 142 camere sono particolarmente ampie e ricercate con un’impareggiabile vista sul golfo e sul castello di Miramare. Ottimo il Ristorante, sofisticata la zona bar. Il centro congressi dispone di 9 sale riunioni arricchite con lampadari preziosi e affreschi, affacciate sul golfo o sul giardino d’inverno.
Dopo due anni di lavori lo Starhotels Savoia Excelsior Palace torna ad essere “il più importante e lussuoso hotel dell’Austria Ungheria ……” come lo definivano le cronache dell’epoca in cui fu inaugurato.
Il maestoso, raffinato, scenografico e impareggiabile stile del Grand Hotel di fine ottocento, ritrova nel Savoia Excelsior Palace la sua espressione più moderna. Si affaccia su Riva del Mandracchio, di fronte al Palazzo dei Congressi ed alla stazione marittima, è adiacente ad un lato di Piazza dell’Unità d’Italia.
Un’eccezionale porta aperta sulla città, sul porto e sul centro storico, un punto di incontro per i triestini e una stupefacente esperienza di soggiorno per i viaggiatori. Un viaggio della memoria prima di tutto e poi un viaggio nella passione per l’ospitalità di Starhotels, che ha saputo far rivivere questa magia. Realizzata con 1.200 metri di boiserie, 20.000 metri di sete e velluti, 6.000 pezzi di porcellane d’epoca, i soffitti decorati, gli stucchi, gli arredi originali, lo spazio che si dilata nella hall in altezza e rimanda la luce del sole attraverso le mille sfaccettature del vetro e dei cristalli. Un’alchimia delle più alte professionalità per realizzare un restauro rispondente alle moderne esigenze gestionali e commerciali.
Il palazzo fu costruito nel 1911, su progetto dall’architetto austriaco Ladislaus Fiedler, che nella costruzione utilizzò tecniche allora ultramoderne, come il cemento armato. L’edificio monumentale richiama i palazzi mitteleuropei dell’epoca ed è proprio questa la nota di fascino di buona parte dell’architettura di Trieste. Pensato come l’albergo ideale, concepito secondo gli schemi del Grand Hotel, fu considerato da subito un albergo modello. Ha visto tra gli ospiti famiglie blasonate, artisti, diplomatici, tutta un’elite turistica internazionale che arrivava a Trieste via mare o via terra, nei tour da e per il nord Europa. Era frequentato anche dall’Imperatore Francesco Giuseppe, che apprezzava i soggiorni triestini, tanto che ne ha conservato l’appartamento e il bagno privato, vero gioiello di architettura d’interni.
Camere. Le 142 camere, di cui 18 suite e 18 suite attrezzate con angolo cottura per lunghi soggiorni, sono arredate in stile classico, con accenti contemporanei, con un ampio utilizzo di materiali eleganti e pregiati, le tappezzerie dai colori freschi e il marmo Calacatta nei bagni. Particolare importanza è stata data ai dettagli: dai cuscini cifrati ai rulli imbottiti, alle applicazioni di nappe e frange che arricchiscono le tappezzerie. Le ampie terrazze, che si affacciano sul golfo, sono arredate per consentire una colazione vista mare.
Bar & Ristorante. La zona lobby, che comprende il bar e il ristorante, è stata realizzata nella parte che si affaccia sul lungomare. Sotto il maestoso soffitto a conchiglia, il bar “Le Rive” diventa un luogo di alta rappresentanza, aperto alla città. Gli ampi finestroni regalano un’incomparabile vista sul golfo di Trieste.
Centro Congressi. Il centro congressi è composto di 9 sale riunioni (tutte con luce naturale) e può accogliere complessivamente fino a 650 persone, con una capacità in sala plenaria fino a 320 posti e sale per incontri ad alta riservatezza. Qui lavorare diventa un piacere in più, circondati dagli affreschi, i lampadari d’epoca, le boiseries. Molto particolari le due sale prospicienti sul giardino d’inverno, per il massimo della luminosità e per l’affaccio su un angolo inaspettato.
Arredi. Sono oltre 60 i pezzi di arredi originali che sono stati restaurati. Si tratta sopratutto di consolle, specchi, cassettoni e poltroncine tutti realizzati su disegni originali per il Savoia Excelsior Palace negli anni 1910-12. Realizzati in stile liberty e impero, in legno di palissandro intarsiato con finiture a foglia oro e decori e fregi in bronzo. Sono stati recuperati in tutta la loro originaria eleganza da esperti restauratori fiorentini.
Tecniche di restauro. Il restauro ha interessato i diversi elementi decorativi delle facciate: il mosaico nella parte sommitale è stato pulito e consolidato. Sono stati realizzati nuovi elementi per le parti mancanti eseguiti presso le fornaci Orsoni di Venezia. Tutte le superfici sono state lavate con acqua a bassa pressione, tutti i rifacimenti eseguiti in tempi successivi, sono stati rimossi e reintegrati. Gli elementi strutturali in ferro sono stati trattati con convertitori di ruggine, alcuni sono stati sostituiti con nuovi elementi in vetroresina o acciaio. La vetrata artistica che illumina lo scalone d’onore è stata completamente smontata, pulita, risigillata in tutte le sue parti di giuntura eseguendo le nuove piombature, ricomposta e messa in sicurezza. Gli elementi decorativi in metallo a sbalzo che costituiscono i due ingressi degli ascensori nella hall, sono stati oggetto di un’equilibratura delle parti alterate cromaticamente, rendendo leggibili le diverse leghe usate nei diversi elementi.Anche gli elementi metallici della balaustra e del corrimano dello scalone d’onore hanno recuperato la corretta leggibilità degli elementi decorativi. Gli affreschi dei soffitti delle sale storiche al piano terreno e della hall sono stati oggetto di un accurato lavoro di ricostruzione degli elementi decorativi in stucco e sono state riprese le scale cromatiche appannate dal tempo. Il risultato è una gamma di tinte e colori dai toni caldi e definiti, che viene esaltata dalla luce diretta delle grandi finestre.
9 febbraio 2012

