L’olio pugliese alla conquista del mondo

olio11 Olio Intini è un nome che sta emergendo nel panorama della produzione olivicola italiana. Da oggi, si presenta al grande pubblico con un nuovo look e con un sito internet dal quale è possibile acquistare i prodotti del frantoio che si trova ai piedi dei Trulli di Alberobello. Ma chi è Olio Intini? Una piccola azienda pugliese che, nel 2012, ha riscosso prestigiosi riconoscimenti in Italia e Oltreoceano: le Tre Foglie del Gambero Rosso per il monocultivar Picholine, la qualifica di Grande Olio Slow Food per ben due oli – l’Affiorato e il monocultivar Cima di Mola – e due medaglie d’argento ancora con l’Affiorato nel Concorso Orciolo d’Oro e nel LOS ANGELES EXTRA VIRGIN OLIVE OIL AWARDS.

Attento ai valori più autentici e alla salvaguardia della biodiversità, Olio Intini può inoltre vantare una grande soddisfazione umana e sociale. L’azienda, guidata dal giovane Piero Intini, conduce da anni una battaglia solitaria per la difesa di una tipologia di oliva da olio praticamente in via di estinzione nell’intera zona della Valle d’Itria, il Cima di Mola. Un prodotto che, con il prezioso supporto della comunità Slow Food, riesce a realizzare in piccoli e preziosi quantitativi e che quest’anno gli è valso il prestigioso riconoscimento di Grande Olio Slow Food.

Con la scorsa campagna, il frantoio ha avviato un importante processo di modernizzazione, inaugurando impianti di produzione e imbottigliamento di ultima generazione da affiancare al tradizionale sistema a pressione: due linee di lavorazione continue che permettono di produrre olio in assenza di ossigeno e oli extravergini da pasta di olive denocciolate, e in aggiunta una sofisticata linea di imbottigliamento che, grazie all’utilizzo di piccole quantità di gas inerte, garantisce la perfetta conservabilità. Un’importante innovazione strutturale e qualitativa che si è svolta specularmente alla ricerca di un nuovo piano di comunicazione.

Lo studio di una nuova immagine aziendale e in particolare di un packaging design che esprimesse al meglio il valore aggiunto dei nuovi prodotti Intini è stato affidato all’agenzia Humus Design di Roma, che ne ha rivoluzionato l’impronta pensando per l’azienda una gamma di contenitori dalle linee sinuose e raffinate, estremamente moderni e accattivanti ma al contempo evocativi della tradizione e della storia del prodotto. Bottiglie e palette cromatiche differenti a seconda della tipologia di olio: due oli di livello TOP, i monocultivar, vestiti da etichette eleganti con cromie moderne e particolari come il bronzo stampato a caldo; gli oli blend accompagnati invece da etichette minimal che lasciano quanto più spazio possibile alla bottiglia in vetro e la coppia di oli tradizionali, Classico e Fruttato, dall’etichetta semplice ma fortemente suggestiva.

A suggello di questo cambiamento il nuovo sito Internet (www.oliointini.it), online da pochi giorni, completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica. Impegnato nella promozione del turismo locale, da anni il frantoio apre le porte al pubblico per un viaggio tra antiche macine in pietra e moderne tecnologie, degustazioni e visite guidate alla scoperta di tutti i segreti dell’oro di Puglia.

f.r.

22/05/2012



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