Il panettone siciliano? E’ alla manna

Argomenti correlati: , , , ,

Il panettone Oro di Manna

Il panettone Oro di Manna

C’è un’ Italia che funziona, anche se non sempre è sotto gli occhi di tutti.  E’ un’Italia fatta anche di  realtà artigianali  che riescono a unire tradizione e fantasia, modernità e ricerca della qualità. E’ il caso dell’azienda dolciaria Fiasconaro, che sta conquistando golosi anche fuori dal territorio nazionale con un’invenzione davvero unica, e inattesa in quel di Castelbuono (PA) : il panettone alla manna. Già è particolare che nel Palermitano un pasticcere si cimenti con il panettone, ma è ancor più curioso che questo dolce natalizio sia alla manna!

E non si pensi a un’improvvisazione:  la storia dell’azienda comincia nel 1953, quando l’allora 24enne Mario Fiasconaro inizia la propria attività di gelatiere e di pasticcere a Castelbuono suo paese natio. Siamo in Sicilia, nel cuore del Parco delle Madonie, dove i gelati, non essendo ancora largamente diffusi i frigoriferi, venivano ancora realizzati utilizzando la neve trasportata appositamente dall’Etna, dai monti Nebrodi o da altre vette vicine. Primo di nove figli, il giovane Mario ha alle spalle solo qualche anno di esperienza come barista e come garzone di un forno ma è forte di uno spiccato spirito imprenditoriale. Acquista un bar: è l’inizio di una lunga avventura. Gelati agli agrumi di Sicilia, ma anche cassate, cannoli, ‘sfincioni’ virati alla crema di ricotta, profiteroles e tante altre delicatezze di pasticceria: il successo è pressoché immediato, prima a livello locale e, in breve, a livello più allargato.

Fino al 1999 la produzione si è svolta all’interno del piccolo laboratorio artigianale di famiglia specializzato essenzialmente nella realizzazione di prodotti da forno artigianali e di dolci tipici siciliani. La continua richiesta di prodotti da parte di un mercato sempre più ampio, la lungimiranza e l’abilità dei tre figli del fondatore (Fausto, Martino e Nicola, il pluripremiato primo pasticcere) che sviluppano l’attività del padre e che oggi sono a capo dell’azienda, le esperienze formative e professionali fuori dall’Isola del pasticcere Nicola, portano a un costante ampliamento della produttività e (nel 2000) alla nascita di un laboratorio più moderno e tecnologicamente avanzato, che si concentra essenzialmente sulla produzione di lievitati, come ad esempio i panettoni e le colombe.

Nicola Fiasconaro

Nicola Fiasconaro

E veniamo a Oro di Manna, ‘nato’  nel 2013 e frutto  della creatività del primo pasticcere Nicola Fiasconaro: è un panettone con crema di manna spalmabile ricoperto di glassa bianca e da una colata di mannetti , prodotto utilizzando materie prime nobili e naturali (miele, latte e panna). Nell’esclusivo prodotto le qualità benefiche della Manna si uniscono ai sapori autentici legati a un territorio ricco di tradizioni.

Il gusto dolce degli ingredienti di primissima scelta, in primis il miele e la stessa Manna, permette di ridurre sensibilmente l’aggiunta di zuccheri raffinati, considerati tra le principali cause di patologie quali l’obesità, il diabete e i problemi cardiovascolari. Segno distintivo di questo panettone, come di tutti gli altri prodotti da forno Fiasconaro, è la lievitazione naturale, un lento processo di fermentazione che dura ben 36 ore e che garantisce alla pasta una leggerezza e una fragranza ineguagliabili.
Oro di Manna è venduto in confezione da 1 kg insieme ad un vasetto di crema da 180 gr.
La manna, il pane degli angeli
La manna è prodotta esclusivamente in Sicilia e più precisamente a Castelbuono e Pollina (due comuni all’interno del parco naturale delle Madonie, dove ancora oggi si coltiva il Frassino da manna come facevano gli arabi nel IX secolo d.C. I pochi frassinicoltori (o mannari) rimasti ottengono la manna praticando con una roncola (mannarula) delle precise incisioni sul tronco del frassino (solitamente la prima incisione cade nella seconda o terza decade di luglio) da cui sgorga un succo inizialmente ceruleo e amaro (lagrima). Messa ad asciugare (stinnitura) per le prime 24-36 ore all’ombra per eliminarne le impurità, la linfa ormai solidificata in stalattiti dal sapore aromatico del miele, viene esposta al contatto diretto con il sole disposta sugli stenditoi o stinnituri per circa una settimana finché non si raggiunge il corretto livello di umidità (9%).
La raccolta della manna oggi è salvaguardata da un presidio Slow Food.

La manna nella Bibbia....

La manna nella Bibbia….

... e quella di oggi in Sicilia

… e quella di oggi in Sicilia

Il nome deriva dall’ebraico Mân Hu? (cosa è?) ovvero la domanda, come narra la Bibbia nel XVI Libro dell’Esodo, che gli ebrei stremati e affamati rivolsero a Mosè che li stava guidando nel deserto nel veder cadere dal cielo un a loro cibo sconosciuto, miracolosamente mandato da Dio
Il biblico pane degli angeli, denominato linfa del frassino dagli alchimisti del 1600, è stato usato per secoli come dolcificante naturale a basso contenuto di glucosio e fruttosio, depurativo e digestivo, lassativo privo di controindicazioni; oggi si presenta anche come prodotto di nicchia nell’ambito gastronomico
.
Fiasconaro S.r.l.
Piazza Margherita 10, 90013 Castelbuono (PA)
Tel 0921/677132 Fax 0921676800
P.I. 03648920829
Email: fiasconaro@fiasconaro.com Sito web: www.fiasconaro.com

Gloria Ciabattoni

13/11/2013

 

 

 

 

 

 



Articoli di Cucina regionale

Fotogallery

sss Fotogallery