<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggi &#38; Sapori</title>
	<atom:link href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia</link>
	<description>Viaggi &#38; Sapori Quotidiano.net Magazine weblog</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 May 2012 17:56:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il Canada da costa a costa</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/il-canada-da-costa-a-costa/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/il-canada-da-costa-a-costa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:47:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[In viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11064</guid>
		<description><![CDATA[

L’immagine comune di immensi e selvaggi spazi naturali e di incontaminate bellezze ambientali che si ha del Canada trova un preciso riscontro nei suoi numerosi record geografici: seconda nazione al mondo per estensione, dopo la Russia, grande 33 volte l’Italia ma con soli 32 milioni di abitanti e una densità di appena 3,5, possiede il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp"><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/quebec.jpg"></a></p>
<div id="attachment_11069" class="wp-caption alignleft" style="width: 172px"><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/quebec1.jpg"><img class="size-full wp-image-11069" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/quebec1.jpg" alt="Quebec City" width="162" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Quebec City</p></div>
<p>L’immagine comune di immensi e selvaggi spazi naturali e di incontaminate bellezze ambientali che si ha del Canada trova un preciso riscontro nei suoi numerosi record geografici: seconda nazione al mondo per estensione, dopo la Russia, grande 33 volte l’Italia ma con soli 32 milioni di abitanti e una densità di appena 3,5, possiede il maggior sviluppo costiero in assoluto (244.000 km), il maggior numero di laghi del mondo, con un’estensione pari a oltre due volte l’Italia e un settimo di tutte le acque dolci, i fiumi navigabili più lunghi, il golfo più esteso e gli arcipelaghi più ampi del continente americano. Ubicato nell’estremo settentrionale dell’America del Nord, di cui occupa metà della superficie, il Canada si colloca tra l’Alaska (Usa) ad ovest e la Groenlandia danese a est, a sud confina per ben 6.416 km con gli Stati Uniti mentre il punto più settentrionale dista appena 750 km dal Polo Nord. Un immenso rettangolo lungo 5.500 km e largo 4.600, bagnato ad occidente dall’oceano Pacifico, a settentrione dal Mar Glaciale Artico e ad oriente dall’oceano Atlantico, solcato da fiumi imponenti lunghi 3-4.000 km; il fiume San Lorenzo, con i suoi enormi laghi estesi poco meno dell’Italia, rappresenta una delle più straordinarie vie navigabili al mondo, percorribile anche da navi oceaniche. Per attraversarlo tutto l’autostrada canadese impiega 8 mila km, mentre in treno veloce occorrono 4 giorni e 5 notti. La costa sul Pacifico presenta spettacolari fiordi e le imponenti catene delle Montagne Rocciose e della Cordigliera alte fino a 3-4.000 m con foreste alpine e nevi perenni, il nord immense distese di tundra gelata abitata dagli inuit, il centro vaste foreste di conifere e latifoglie con praterie popolate da orsi, lupi e altri animali da pelliccia, la costa atlantica – dove si concentrano i 2/3 della popolazione con le maggiori metropoli – frastagliata e piena di isole. Le foreste occupano il 30 % del territorio, dieci volte l’Italia, i 41 parchi nazionali – di cui 6 protetti dall’Unesco &#8211; il 3 % (quanto l’Italia), mentre i 4/5 della superficie risultano spopolati. Quanto al clima il nord è polare, con punte record invernali di – 62°C, mentre il sud – posto alla stessa latitudine di Roma &#8211; presenta in estate temperature gradevoli; gran parte di fiumi e laghi sono ghiacciati per parecchi mesi. Vi si trovano, in quantità copiose, praticamente tutti i minerali esistenti sulla terra: non a caso rappresenta uno dei paesi più industrializzati del mondo, 1° per esportazione di uranio, 2° per nichel, 4° per zinco e 5° per i metalli preziosi, oltre ad essere uno dei maggiori produttori di energia elettrica. I primi abitanti indigeni giunsero dalla Siberia 30-10.000 anni fa, ancora in epoca preistorica e glaciale, per espandersi poi sull’intero continente, mentre i primi coloni francesi arrivarono nel 1605 in Nuova Scozia e Quèbec, quelli inglesi nel 1608 a Terranova. I conflitti tra i due gruppi si protrassero fino al 1764 con la vittoria inglese, ma la Costituzione del 1791 riconobbe larga autonomia alla numerosa comunità francofona del sud-est, sfociando poi in confederazione. Oggi i britannici rappresentano il 45,5 % e i francesi il 23,5, ma si può parlare di nazione multietnica e multiculturale con un buon livello di integrazione grazie alla notevole immigrazione extraeuropea di questi ultimi decenni, in un paese di notevole stabilità politica e di rilevante sviluppo economico e sociale.</p></div>
<p></p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>Una visita, anche superficiale, di una nazione tanto vasta e varia richiede non meno di tre settimane; in genere si preferisce quindi concentrarsi su un’area specifica, pur rinunciando ad una visione d’insieme, come ad esempio l’Est atlantico delle grandi metropoli storiche, dei fiumi e dei laghi nell’Ontario e Quebec, oppure l’Ovest pacifico delle foreste e delle montagne nelle province della British Columbia e Alberta. Nella prima da non perdere Toronto, che rappresenta per il Canada quello che è Chicago per gli Usa, cioè una città simbolo della modernità, dinamica e multietnica, famosa per la sua architettura eclettica; Ottawa, la capitale federale sul fiume San Lorenzo; Quèbec City , unica città nordamericana cinta da mura, fiera della sua storia e tradizione francese nonché del suo centro dall’aspetto e dall’atmosfera settecentesca; e infine la verdissima Montreal – un colore che accompagnerà per tutto il viaggio – con 650 tra parchi e giardini e una netta impronta settecentesca europea, perfetta sintesi dello spirito canadese dove i retaggi francofoni si sposano alle pulsioni contemporanee.</p>
<div id="attachment_11068" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/vancouver11.jpg"><img class="size-full wp-image-11068" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/vancouver11.jpg" alt="Vancouver" width="200" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Vancouver</p></div>
<p>Un possibile itinerario ad occidente parte invece da Vancouver, definita una delle più belle e meglio vivibili città del mondo stretta tra mare e montagne, e prosegue per Victoria, capoluogo della Columbia dagli inconfondibili tratti britannici, per raggiungere le Montagne Rocciose dove con uno speciale veicolo si percorre l’enorme ghiacciaio di Athabasca, quindi si entra nel parco nazionale di Banff, patrimonio Unesco, ricco di laghi, cascate, sorgenti termali, orsi, alci, bisonti, cervi e coyote, per concludere il percorso a Calgary, sede delle Olimpiadi invernali del 1988.</p>
<p>L’operatore milanese “Adenium – Soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale, propone dall’ 8 al 28 luglio 2012 un tour di 21 giorni che percorre tutto il Canada da costa a costa, con quote da 6.900 euro in doppia. L’itinerario può essere suddiviso anche in due parti: il solo est (quote da 4.150 euro) dall’ 8 al 20 luglio, oppure il solo ovest (quote da 3.790 euro) dal 19 al 28 luglio. Per tutte partenze con voli di linea da Milano e Roma, pernottamenti in hotel a 4 stelle con mezza pensione e accompagnatrice dall’Italia.</p>
<p>g.b.</p>
<p>04/05/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/il-canada-da-costa-a-costa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/quebec.jpg</url>
	<title>Quebec City</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/quebec.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>Dove osano le lucciole</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/dove-osano-le-lucciole/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/dove-osano-le-lucciole/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL COMMENTO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11056</guid>
		<description><![CDATA[Gloria Ciabattoni
«QUESTA SERA andiamo alla festa delle lucciole» disse Shamir e io misi quel che avevo di meglio: pantaloni e maglia bianchi, e scarpe comode perché prima si faceva «una bella passeggiata». Così ci avventurammo nella foresta pluviale a pochi chilometri da Kuala Lumpur, un incantato intrico di vegetazione popolato da macachi dispettosi, raganelle che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gloria Ciabattoni</p>
<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/gloria.jpg"></a><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/gloria11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11060" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/gloria11.jpg" alt="gloria11" width="80" height="80" /></a>«QUESTA SERA andiamo alla festa delle lucciole» disse Shamir e io misi quel che avevo di meglio: pantaloni e maglia bianchi, e scarpe comode perché prima si faceva «una bella passeggiata». Così ci avventurammo nella foresta pluviale a pochi chilometri da Kuala Lumpur, un incantato intrico di vegetazione popolato da macachi dispettosi, raganelle che sembravano uscite da un fumetto, ragni enormi sulle cui tele le gocce d’acqua erano diamanti effimeri e perfetti. Eppoi gli strilli di chissà quali uccelli nascosti nel verde. Ma se la chiamano ‘rainforest’ c’è il suo perché: i sentieri sono limacciosi e i miei pantaloni ben presto ne portarono le tracce. Quando dall’alto un liquame per niente profumato mi colò in testa, dissi addio alla ‘festa delle lucciole’. Ma Shamir, guida perfetta, trovò una cascatella dove ripulirmi alla buona, giusto per togliere l’odore. «Andiamo a cena» disse poi. C’era un posticino per mangiare i granchi, un po’ caro, sui 4-5 euro a testa. &lt;EN&gt;</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
DECIDEMMO di scialare e via al ristorante. Una tettoia, qualche tavolo apparecchiato con grosse foglie sulle quali una gioviale indiana sikh versava cucchiaiate di cibo e verdure. E ciotole di granchi da leccarsi le dita (letteralmente, perché le posate non c’erano). Quando anche l’ultima chela fu ripulita ce ne andammo nel buio. Passammo un cartello con la scritta Kampung Kuantan. Poi uno spiazzo. Parcheggiammo. In fondo, sagome di uomini in sarong. Il baluginio dell’acqua. Un silenzio irreale. Salimmo su una barchina di legno dal fondo piatto, scivolando sul fiume di inchiostro, sotto un cielo senza luna. Ma dopo un’ansa del fiume, la notte esplose di luci. Lungo le sponde, miliardi e miliardi di lucine bianche accendevano le piante. Erano le lucciole del Sungai Selangor, perfettamente sincronizzate tra loro: uno spettacolo che nessuna regia saprebbe ideare. Un fenomeno oltre ogni immaginazione. Le foglie degli alberi di berembang sono particolarmente appetitose per questi insetti e qui le femmine depongono le uova. Così i maschi mettono in scena la loro danza d’amore. La minima barca scivolava leggera, in silenzio perché di fronte a un miracolo non servono parole. Sono passati dodici anni e le lucciole sul Sungai Selangor ci sono ancora, piccole indomabili forze della natura, simbolo di qualcosa di immensamente grande.</p>
<p><a href="mailto:gloria.ciabattoni@quotidiano.net">gloria.ciabattoni@quotidiano.net</a></p>
<p>09/04/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/dove-osano-le-lucciole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/gloria.jpg</url>
	<title>gloria</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/gloria.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>I percorsi dei sapori in Valle Isarco</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/i-percorsi-dei-sapori-in-valle-isarco/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/i-percorsi-dei-sapori-in-valle-isarco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[In viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11053</guid>
		<description><![CDATA[Valle Isarco (Alto Adige), la ‘Valle del Gusto’. Non a caso. Qui, fra Chiusa e il Brennero, intorno a Bressanone e Vipiteno, c’è infatti una vocazione plurisecolare all’ospitalità, frutto della posizione di cerniera fra nord e sud d’Europa e una lunga tradizione nella ristorazione, che oggi offre una cucina rigorosamente contadina ma anche rivisitata in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/valle.png"><img class="alignleft size-full wp-image-11054" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/valle.png" alt="valle" width="130" height="85" /></a><strong>Valle Isarco</strong> (Alto Adige), la ‘Valle del Gusto’. Non a caso. Qui, fra Chiusa e il Brennero, intorno a Bressanone e Vipiteno, c’è infatti una vocazione plurisecolare all’ospitalità, frutto della posizione di cerniera fra nord e sud d’Europa e una lunga tradizione nella ristorazione, che oggi offre una cucina rigorosamente contadina ma anche rivisitata in chiave moderna. Grandi protagonisti sono le materie prime e i prodotti genuini e naturali che arrivano direttamente dai masi… Latte, formaggi, mele, carni, prodotti da forno, miele, ortaggi, frutti di bosco, senza dimenticare i vini (i vigneti si inerpicano fino quasi a mille metri di quota a ridosso delle Dolomiti), soprattutto i bianchi che hanno vere punte d’eccellenza con i migliori punteggi nelle guide (12 volte ‘3 bicchieri’ Gambero Rosso negli ultimi due anni).</p>
<p>E allora, quella 2012 è una calda estate dal punto di vista culinario: dal 2 giugno al 15 luglio 2012 la Valle Isarco propone un programma settimanale di escursioni dedicate alla scoperta della sua ricchezza enogastronomica: ‘Il Percorso dei Sapori’. A cominciare da un prodotto simbolo, l’oro bianco della Valle Isarco, il latte e i suoi derivati. Il latte arriva fresco ogni giorno da oltre 1600 contadini sulle tavole di hotel e agriturismi per la prima colazione o per piatti speciali degli chef. Proviene direttamente da masi e malghe di montagna situate nelle valli laterali (Ridanna, Racines, Fleres, Vizze, Valles, Fundres) o sugli altopiani, dove operano piccoli caseifici dediti a produzioni specializzate di formaggi di nicchia, oppure viene conferito alla prestigiosa Latteria Vipiteno, azienda nota anche a livello nazionale soprattutto per la produzione di yogurt biologico. Per scoprire quali erbe piacciono particolarmente alle mucche, o perché il latte d’alta quota è così speciale, così diverso, per conoscere tutto quello che c’è dietro la produzione del latte di montagna, vaccino, ovino o caprino che sia, ecco alcuni pacchetti vacanze che includono le escursioni de ‘Il Percorso dei Sapori’.</p>
<p>Alla ricerca dell’oro bianco, valido a Racines, dal 5 maggio al 28 giugno 2012. Quattro notti in mezza pensione in hotel 3 stelle da 233 euro a persona, compresa TourCard 3 giorni, più 48 euro per il pacchetto escursioni che prevede gita alla cappella dei minatori Santa Maddalena, visita guidata al Mondo delle miniere di Ridanna Monteneve con merenda tipica da minatore nella stube al termine, e gita alla Latteria Vipiteno con degustazione di yogurt, infine escursione alla Malga Prantner, in Val di Vizze, per assaporare il latte d’alta quota e scoprire come viene trasformato in formaggio.</p>
<p>Le vie del latte attorno a Vipiteno, valido anche a Colle Isarco, dal 2 giugno al 15 luglio 2012. Tre notti in mezza pensione in hotel 3 stelle da 210 euro a persona, con TourCard 3 giorni. Compresa nel pacchetto la visita al Maso Untereggerhof a Valles con caseificio caprino proprio e degustazione di formaggi e l’escursione al Rifugio Ochsenhütte con pranzo altoatesino con il tipico pane di Valles a forma di cavallo, anche qui la gita alla Malga Prantner in Val di Vizze dove la degustazione comparata del latte e dei suoi derivati è il degno finale dell’escursione.</p>
<p>Altre idee di percorsi sono quelle che portano alla scoperta della cucina contadina e dei prodotti agricoli. Escursioni in montagna di malga in malga nella zona Maranza–Valles/ Gitschberg-Jochtal, dove testimone di genuinità e autenticità è il formaggio Valler Gold della Malga Fane, a circa 1700 metri, sopra Valles. Viene prodotto in un luogo unico, nella baita Kuttnhutte, accanto a un borghetto da fiaba in un trionfale idillio alpestre. A Malga Fane dal 25 al 26 agosto 2012 ci sarà anche la tradizionale Festa del latte con eventi e degustazioni per tutta la famiglia.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
In Valle Isarco ci sono molti contadini ancora attivi, a loro va anche il merito di un paesaggio curato e vitale, che producono materie prime di qualità prodotte a basso impatto ambientale. Per conoscerli da vicino ecco il pacchetto I tesori d’alta quota, valido nell’area vacanze Gitschberg Jochtal, dal 2 giugno al 14 luglio 2012. Sette notti in mezza pensione in hotel 3 stelle da 334 euro a persona. Compreso l’Almencard, cartina escursionistica della zona, visita di Bressanone con tre degustazioni di vino in luoghi particolari della città, gita e pranzo con cucina contadina al Rifugio Ochsenhütte a Valles: dopo salita in cabinovia e breve passeggiata per ammirare la flora e la fauna, il proprietario del rifugio svelerà alcuni piccoli segreti della sua cucina. Infine visita al Maso Untereggerhof, sempre a Valles, con caseificio caprino e degustazione dei formaggi di malga.</p>
<p>Oppure pacchetto Visita alla ‘regina delle mele’ e ai pastori, valido sull’altopiano delle mele Naz-Sciaves, dal 2 giugno al 15 luglio 2012. Sette notti in mezza pensione in hotel 3 stelle da 311 euro a persona. Compresa una dettagliata visita guidata con un esperto della coltivazione della mela per scoprire tutto quello che succede dalla fioritura alla raccolta del pregiato frutto. E ancora escursione guidata lungo i sentieri contadini d’alta quota per conoscere il loro lavoro giornaliero e vedere da vicino la “pecora con gli occhiali”, presidio Slow Food; altra gustosa gita lungo il sentiero del vino di Laitach a Chiusa per dare un’occhiata alla cultura enologica locale e degustazione di vini autoctoni. Infine Mobilcard Alto Adige per sette giorni che permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici altoatesini gratis.</p>
<p>Per completare la scoperta dei prodotti autentici e prelibati della Valle Isarco non può mancare il vino che grazie a insolazione, ventilazione, forti escursioni termiche, esposizioni privilegiate, regala dei vini celebrati dalle più importanti guide del settore. I vigneti giacciono principalmente tra 400 e 900 metri di altitudine sul versante sud e sud est, protetti dalle correnti settentrionali dalle cime di confine che superano i 3500 metri.</p>
<p>Sono tante le piccole aziende familiari, spesso all’insegna dei vini naturali e biodinamici, come Kuenhof, aperte su prenotazione, e poi ci sono le realtà più grandi e già note in tutta Italia come la Cantina Produttori Chiusa e l’Abbazia di Novacella, con punti vendita diretta e degustazione aperti al pubblico.</p>
<p>Pacchetto Dal vigneto alla miniera, valido a Chiusa, Barbiano, Velturno e Laion, dal 2 giugno al 15 luglio 2012. Quattro notti in mezza pensione in hotel 3 stelle da 232,50 euro a persona. Compreso nel prezzo tour del vino a Bressanone con visita culturale della città e tre degustazioni, visita alla miniera di Villandro con assaggi dei vini conservati nelle viscere della terra (da anni la tenuta Röckhof conserva i propri vini nella miniera dove le condizioni ambientali sono particolarmente favorevoli). Escursione guidata lungo il sentiero del vino Laitach, infine passeggiata ad un vigneto con degustazione di 4 vini presso la cantina dell’Abbazia di Novacella a Bressanone.</p>
<p>                          </p>
<p>INFO: CONSORZIO TURISTICO VALLE ISARCO</p>
<p>Bastioni Maggiori 26/a &#8211; 39042 Bressanone (BZ)</p>
<p>tel. 0472 802 232 &#8211; fax 0472 801 315</p>
<p>www.valleisarco.com &#8211; info@valleisarco.com</p>
<p>09/05/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/i-percorsi-dei-sapori-in-valle-isarco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/valle.png</url>
	<title>valle</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/valle.png</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>Toscana, a Lari una ciliegia tira l&#8217;altra</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/toscana-a-lari-una-ciliegia-tira-laltra/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/toscana-a-lari-una-ciliegia-tira-laltra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[In viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11049</guid>
		<description><![CDATA[Due weekend tra fine maggio e inizio giugno per scoprire la rossa cultivar del pisano. La Sagra delle Ciliegie di Lari &#8211; 26/27 maggio e 2/3 giugno &#8211; è protagonista del borgo mediceo dal 1957 ma è anche la migliore occasione per degustare uno dei più amati frutti rossi italiani e trascorrere un weekend all’insegna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due weekend</strong> tra fine maggio e inizio giugno per scoprire la rossa cultivar del pisano. La Sagra delle Ciliegie di Lari &#8211; 26/27 maggio e 2/3 giugno &#8211; è protagonista del borgo mediceo dal 1957 ma è anche la migliore occasione per degustare uno dei più amati frutti rossi italiani e trascorrere un weekend all’insegna della buon vita e di un’ottima cucina. </p>
<p>La coltivazione del ciliegio in questa zona, che comprende non solo Lari ma anche Cevoli, Usigliano, Lavoiano, Perignano, San Ruffino di Lari e Boschi di Lari, vanta una secolare tradizione. Nel tempo si sono affermate nella zona numerose varietà locali di ciliegio, tra cui spiccano per fama e bontà la Marchiana &#8211; regina della Sagra &#8211; la Papalina, la Gambolungo, la Morella, la Usigliano, la Giardino, la Siso, la Crognola, la Cuore, affiancate più di recente da varietà di altre zone produttive. Per capire la bellezza di questo territorio basta rileggere le parole che scrisse il Granduca di Toscana Leopoldo II, ammirando il paesaggio circostante Lari: &#8220;Venni a Lari e dalla sua rocca mostrai paese vasto, la parte più bella di Toscana&#8221;. Altro elemento che rende unico l&#8217;appuntamento è la bellezza del panorama larigiano, con la sua posizione dominante su tutta la zona del Valdarno. Dalle mura cittadine la vista si allarga dai monti pisani alle balze di Volterra, dalla costa livornese fin oltre Peccioli. Un weekend all’insegna della dolcezza quello da trascorrere a Lari, con un programma ricco di speciali degustazioni a base del frutto rosso, mostre, spettacoli e mercatini enogastronomici che animeranno il paese.</p>
<p>Per info:</p>
<p>www.comune.lari.pi.it</p>
<p>www.pisacittapalcoscenico.it</p>
<p>Scheda informativa</p>
<p>La ciliegia di Lari, anche se le sue caratteristiche cambiano a seconda della varietà coltivata, è un frutto consistente, di colore rosso intenso e dal sapore zuccherino.</p>
<p>È una cultivar autoctona originaria del pisano.</p>
<p>La ciliegia di Lari è presente in 19 varietà su tutto il comune di Lari:</p>
<p>Gambolungo: matura nella seconda quindicina di maggio, è molto dolce e tenera.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
Cuore: di medie dimensioni con punteggiatura biancastra, molto saporita, è a rischio di estinzione.</p>
<p>Siso: la pianta ha rami lunghi. Il frutto è biancastro, molto saporito, ovale con il picciolo corto.</p>
<p>Papalina: matura nella prima decade di giugno; è saporita, di colore rosso cupo ed ha il gambo corto.</p>
<p>Del paretaio: è ovale, di buon sapore e aroma; è in estinzione (ne è rimasta una sola pianta!).</p>
<p>Morella del Meini: particolare varietà di morella piuttosto rara.</p>
<p>Di Nello: selezionata attorno al 1920 da un agricoltore che le diede il proprio nome, ha polpa colorita.</p>
<p>Di Guglielmo: è in via d’estinzione ed è presente con poche piante in località Tomaia; il nome deriva dal coltivatore che la selezionò.</p>
<p>Orlando: fruttifica su pochi alberi in località Colle; è in via di estinzione.</p>
<p>Elia: se ne trovano solo pochi alberi alle porte di Lari.</p>
<p>Precoce di Cevoli: matura nella prima metà di maggio. Piccola, di gambo medio, con pasta biancastra, buccia rossa e punteggiature biancastre.</p>
<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/ciliegia.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11050" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/ciliegia-200x200.jpg" alt="ciliegia" width="200" height="200" /></a>Morella: è una specie rara che matura nell’ultima decade di giugno; è molto succosa e di colore intenso.</p>
<p>Di giardino: tonda, saporita, ben colorita e con il picciolo corto; si trova nelle piane di Lari.</p>
<p>Marchianella di Lari: come la marchiana è piccola e molto saporita, se ne sono ritrovati isolati frutti su un’unica pianta in località Boschi di Lari.</p>
<p>Usigliano: è molto profumata e con un intenso sapore; ha forma ovale e buccia tendente al viola.</p>
<p>Morellona tardiva: di colore intenso e molto succosa, si trova su pochi alberi in località San Bastiano;</p>
<p>Marchiana: matura nella seconda decade di giugno: è piccola, saporita, tenera con il gambo lungo.</p>
<p>Montemagno detta anche Angela: se ne possono ammirare pochissimi alberi soltanto in località Usigliano; rischia l’estinzione.</p>
<p>Crognola: è la specie più tardiva (matura nell’ultima decade di giugno) e si trova in località Casciana Alta; tonda, di colore rosso lucente, è molto succosa.</p>
<p>9/94/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/toscana-a-lari-una-ciliegia-tira-laltra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/ciliegia.jpg</url>
	<title>ciliegia</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/ciliegia.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>Nebbiolo Prima Open nelle Langhe</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/nebbiolo-prima-open-nelle-langhe/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/nebbiolo-prima-open-nelle-langhe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meta della settimana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11046</guid>
		<description><![CDATA[Una giornata alla scoperta delle Langhe, dei meravigliosi saliscendi ricamati di vigneti, e  un occasione unica:  degustare in anteprima tre grandi vini piemontesi: Barolo, Barbaresco e Roero. Tutto questo è Nebbiolo Prima Open,  in programma  sabato 19 maggio, dalle 14 alle 19,  presso le Antiche Cantine della Luigi Calissano, sotto l&#8217;Hotel Calissano ad Alba (Cuneo).
Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/langhe11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11047" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/langhe11.jpg" alt="langhe11" width="149" height="100" /></a>Una giornata alla scoperta delle Langhe, dei meravigliosi saliscendi ricamati di vigneti, e  un occasione unica:  degustare in anteprima tre grandi vini piemontesi: Barolo, Barbaresco e Roero. Tutto questo è Nebbiolo Prima Open,  in programma  sabato 19 maggio, dalle 14 alle 19,  presso le Antiche Cantine della Luigi Calissano, sotto l&#8217;Hotel Calissano ad Alba (Cuneo).</p>
<p>Per la prima volta Nebbiolo Prima, l’esclusivo evento dedicato a buyers e giornalisti di tutto il mondo,  diventa “open” per un giorno, dando la possibilità a tutti di conoscere in anteprima questi pregiati vini piemontesi.</p>
<p>La manifestazione internazionale definita il “wine summit italiano per eccellenza”  apre le sue porte agli enoturisti, agli amanti del vino e a tutti coloro che vogliono concedersi un viaggio nelle infinite sfaccettature che rendono unico questo territorio e la sua produzione vinicola. A consentire tutto questo sarà  un ampio banco  d’assaggio e la presenza dei produttori che potranno illustrare il loro lavoro in questo  splendido angolo del Piemonte. Nebbiolo Prima Open unirà così al fascino delle Langhe un viaggio sensoriale nelle sue espressioni enologiche e non solo.  Alle 21, andrà poi in scena lo spettacolo &#8220;Lo Spirito del Vino&#8221; organizzato e curato dalla banda musicale &#8220;G. Gabetti&#8221;  di La Morra dal testo di Vincenzo Zappalà ordinario di astrofisica presso l&#8217;Osservatorio di Torino e la Regia di Stefania Borgogno. L’appuntamento in questo caso è nella sala Ordet in piazza Cristo Re ad Alba.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
Il biglietto d’ingresso per le degustazioni di Nebbiolo Prima Open è di 18 euro, ma per chi si registra attraverso il sito www.albeisa.com e per i soci Onav, Slow Food  e Ais ingresso ridotto a 15 euro, gratis invece per gli operatori del  settore.  Lo spettacolo &#8220;Lo Spirito del Vino&#8221; è a ingresso gratuito. </p>
<p>9/05/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/nebbiolo-prima-open-nelle-langhe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/langhe11.jpg</url>
	<title>langhe11</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/langhe11.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>Riccione compie 90 anni e festeggia tutto l&#8217;anno</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/riccione-compie-90-anni-e-festeggia-tutto-lanno/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/riccione-compie-90-anni-e-festeggia-tutto-lanno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[In viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11036</guid>
		<description><![CDATA[Un 2012 ricco di festeggiamenti quello del Comune di Riccione che, oltre a compiere 90 anni, celebra anche il primo secolo del famosissimo Viale Ceccarini. Anniversari importanti tanto da decidere di creare un progetto per raccontare, insieme, la storia e le tante storie della Perla Verde dell&#8217;Adriatico. Nasce così Riccione 90, macro contenitore di eventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_1.jpg"></a>Un 2012 ricco di festeggiamenti quello del Comune di Riccione che, oltre a compiere 90 anni, celebra anche il primo secolo del famosissimo Viale Ceccarini. Anniversari importanti tanto da decidere di creare un progetto per raccontare, insieme, la storia e le tante storie della Perla Verde dell&#8217;Adriatico. Nasce così Riccione 90, macro contenitore di eventi dedicati a moda, cultura, sport, design e spettacolo, scanditi dal ritmo delle stagioni.</p>
<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11041" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_3-200x200.jpg" alt="FOTO_3" width="200" height="200" /></a>Avere novant’anni e non sentirli, avendo ancora voglia di rinnovarsi e reinventarsi (<strong>nelle foto alcuni momenti dei festeggiamenti</strong>). Con questo spirito è nato Riccione 90, macro contenitore di eventi che scandiranno il calendario 2012 della Perla Verde dell&#8217;Adriatico per celebrare e valorizzare il 90esimo anno del Comune riccionese. Già partito a Capodanno, il carosello d’iniziative dedicate all’importante anniversario arriverà fino a dicembre. Riccione così, in collaborazione e in sinergia con la Provincia di Rimini e con la Regione Emilia-Romagna, diventa protagonista, innovativa ed esclusiva, di una serie di spettacoli culturali, artistici e sportivi che ne raccontano e ne omaggiano la storia.</p>
<p>Un progetto-cardine che rispecchia una identità preziosa e ormai quasi centenaria, ma sempre giovane, perché Riccione non ha mai smesso di scommette sulla creatività e, soprattutto, sul binomio cultura-turismo, imprescindibili vettori e punti di riferimento per lo sviluppo sociale ed economico. Dalla riflessione sulla propria storia ed esperienza, nasce una nuova comunicazione territoriale e una diversa concezione di eventi: una suddivisione stagionale degli appuntamenti. Ogni stagione incarna ed esprime così una propria identità tematica, capace di raccontare se stessa attraverso particolari scelte stilistiche e di contenuto.</p>
<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_5.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11038" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_5-200x200.jpg" alt="FOTO_5" width="200" height="200" /></a>- La primavera: innovazione e tendenza [marzo. aprile. maggio 2012]</p>
<p>Green culture, design e moda, le parole d’ordine, grazie ad appuntamenti di grande richiamo come Beautiful Fashion Night e la parte primaverile di Giardini D’Autore. La primavera sarà anche il momento di un’attenta riflessione sul turismo di oggi e domani grazie all’appuntamento 3T &#8211; Think Tank Turismo, in programma fino al 21 aprile e l’11 e 12 maggio a Villa Mussolini.</p>
<p>- L’estate: sport e spettacolo [giugno. agosto 2012]</p>
<p>La Notte Rosa del 6 luglio sarà la rampa di lancio dell&#8217;effervescente estate di Riccione 90 che inaugurerà a suon di sport con la manifestazione Fina World Master Championship, presso lo Stadio del Nuoto. Nuove forme espressive, comunicative e artistiche saranno oggetto di happening, opere, installazioni e contest, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso. Partner dell’estate di Riccione 90 QN &#8211; Il Resto del Carlino e Radio Deejay, oltre ad altre importanti realtà locali come la rassegna di incontri letterari Parole tra noi a cura di Block 60.</p>
<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11039" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_2-200x200.jpg" alt="FOTO_2" width="200" height="200" /></a>- L’autunno: cultura e memoria [settembre. ottobre 2012]</p>
<p>Stagione “meditativa”, l’autunno, vedrà in calendario due eventi culturali di grande importanza, insieme ai festeggiamenti ufficiali per il compleanno cittadino, in agenda il 19 ottobre.</p>
<p>Il rapporto tra arti sceniche, performing arts e new media sarà al centro del Riccione TTV Festival, storica rassegna ormai patrimonio della città, curata dall’Associazione Riccione Teatro. Appuntamento di primissimo piano sarà il Premio Ilaria Alpi, uno dei più importanti momenti di riflessione e dibattito sul giornalismo d&#8217;inchiesta.</p>
<p>CALENDARIO</p>
<p>Appuntamenti del programma Riccione 90</p>
<p>3T. THINK TANK TURISMO workshop &#8211; round tables &#8211; dal 16 al 21 aprile e l’11 e 12 maggio</p>
<p>Riccione guarda dritta al futuro per quel che riguarda turismo e strutture ricettive. 3T Think Tank Turismo è una factory di idee iniziata con il workshop di aprile e che si concluderà con l’appuntamento di maggio dedicato agli operatori del settore. Un’occasione di approfondimento annuale per confrontarsi con esperti ed istituzioni sulle diverse dimensioni dello sviluppo turistico: urbanistica, architettura, innovazione di prodotto, gestione aziendale e marketing.</p>
<p>Dove: Villa Mussolini</p>
<p>Castello Titilla &#8211; 25 aprile</p>
<p>Cocoricò Network metterà in scena al Castello degli Agolanti, Castello Titilla. La residenza storica sarà mappata ad arte con disegni, luci e proiezioni, trasformandosi in una location emozionante e spettacolare grazie a sperimentazioni musicali, live performance e dance-floor.</p>
<p>Dove: Castello degli Agolanti</p>
<p>Beautiful Fashion Night &#8211; 30 aprile</p>
<p>Creatività e moda sono la cifra stilistica di Beautiful Fashion Night, una performance-spettacolo che vedrà sfilare sul palco di Piazzale Ceccarini le nuove proposte moda presentate da testimonial d’eccezione. L’evento sarà condotto da Elena Santarelli con momenti di intrattenimento musicali e la presenza di artisti e personaggi dello spettacolo.</p>
<p>Dove: Viale Ceccarini</p>
<p>Armonica &#8211; 5 e 6 maggio</p>
<p>Contest-festival originale ideato e dedicato alla relazione e all’interazione tra media, video e musica. Sonorizzazioni live di film, dj set e proiezioni di film-evento dedicati alla musica saranno gli ingredienti di questo appuntamento.</p>
<p>Dove: Galleria Palazzo dei Congressi, Stores, Cinepalace</p>
<p>Boulevard dei Paesaggi. Green culture &#8211; 13 maggio</p>
<p>La riflessione su un nuovo concetto di paesaggio attraverso la valorizzazione degli spazi verdi urbani e l’incremento della mobilità lenta si esprimerà in una biciclettata lungo i percorsi del Boulevard dei Paesaggi. Il progetto, a cura di Riquadro Ripensa Riccione, è una ricerca approfondita intorno al tema della green-culture e nel contempo una riscoperta dei suggestivi percorsi ciclabili dell’entroterra riccionese.</p>
<p>Allegro Mosso e Shopping Dance – 18 e 19 maggio</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
Per la prima volta in Italia, nel territorio regionale, si svolgerà Allegro Mosso, Festival Europeo della Musica per la Gioventù. Riccione ospiterà, sul palco di Piazzale Roma, 600 giovani musicisti che si esibiranno in una lunga maratona di live performance.</p>
<p>La giornata di domenica sarà dedicata alla danza urbana, declinata nelle sue diverse forme con l’evento Shopping Dance in cui alcuni performer animeranno le vetrine degli store del centro.</p>
<p>Dove: Piazzale Roma</p>
<p>XIV Campionati Mondiali Master FINA &#8211; dal 3 al 17 giugno</p>
<p>Riccione si prepara ad essere la prima città al mondo a ospitare per due volte (la prima fu 2004) i Campionati Mondiali master FINA di nuoto. Competizione aperta ad atleti dai 25 anni in su divisi in categorie. La manifestazione si tiene ogni due anni registrando partecipazioni da record.</p>
<p>Dove: Stadio del Nuoto</p>
<p>World Ducati Week &#8211; dal 21 al 24 giugno</p>
<p>Spettacoli, piloti, gare, musica ma soprattutto tante, tantissime moto e motociclisti da ogni parte del mondo. Un vero e proprio &#8220;Pianeta Rosso” che per quattro indimenticabili giorni invade non solo il circuito, ma tutta la riviera romagnola.</p>
<p>Dove: Autodromo di Santa Monica</p>
<p>Reading &#8211; Parole Tra Noi &#8211; estate</p>
<p>La rassegna di incontri con gli autori di libri è oramai da anni un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della lettura sotto l’ombrellone. La qualità dei relatori è garantita dalla collaborazione tra l’assessorato alla Cultura di Riccione e la libreria Block ’60.</p>
<p>Dove: Villa Mussolini e Palazzo del Turismo</p>
<p>La Notte Rosa &#8211; 6 luglio</p>
<p>“The Pink Side of the Moon” è il claim ufficiale della settima edizione della Notte Rosa, venerdì 6 luglio 2012, che avrà per tema proprio la Luna, con centinaia di eventi dedicati al corpo celeste lungo i 110 chilometri della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna.</p>
<p>www.lanotterosa.it</p>
<p>Dove: in tutti i locali della Riviera Romagnola</p>
<p>Salotto di Riccione. In collaborazione con QN &#8211; dal 13 luglio al 31 agosto</p>
<p>Ciclo di incontri promossi dal quotidiano Il Resto del Carlino in collaborazione con il Comune di Riccione. Continua il sodalizio tra il gruppo editoriale e la Perla Verde con una serie di appuntamenti serali presso Piazzale Ceccarini, trasformato in un salotto culturale d’eccezione. Ogni venerdì sera alle ore 21,00 si alterneranno le voci di giornalisti e opinionisti accompagnati da ospiti del mondo della moda, cultura, tendenza e sport.</p>
<p>Dove: Piazzale Ceccarini</p>
<p>Ville di Gusto &#8211; dal 13 al 15 luglio</p>
<p>È l’evento dedicato a tutti gli amanti della buona cucina e del “buon bere” con i migliori produttori dell’Emilia Romagna che si danno appuntamento dalle 18 fino alla mezzanotte. Un vero e proprio viaggio attraverso i sapori e la tradizione delle Colline Malatestiane.</p>
<p>I visitatori avranno la possibilità di incontrare e confrontarsi direttamente con i produttori, scoprire i segreti delle eccellenze enogastronomiche e acquistare i prodotti che saranno presentati.</p>
<p>Dove: Villa Mussolini</p>
<p>Riccione Moda Italia XXII edizione &#8211; dal 16 al 22 luglio</p>
<p>XXII edizione del concorso nazionale-Professione Moda Giovani Stilisti. Una grande opportunità per i ragazzi che studiano e amano il mondo del fashion per dimostrare le loro capacità in una cornice speciale: a Riccione, città laboratorio di nuove tendenze.</p>
<p>Dove: Villa Mussolini.</p>
<p>Radio Deejay a Riccione &#8211; estate</p>
<p>Ogni estate, da oltre 20 anni, Radio Deejay “va in vacanza” a Riccione. Un rapporto che, nato alla fine degli anni Ottanta quando, proprio a Riccione, brillarono stelle come Jovanotti e Fiorello, si consolida in anno in anno. Una collaborazione che nel 2012 proporrà concerti dei migliori artisti del momento e tantissime ore di trasmissioni live dal centralissimo Viale Ceccarini e dal parco acquatico Aquafan.</p>
<p>Dove: Viale Ceccarini, Aquafan.</p>
<p>Riccione Estate Danza &#8211; dal 24 al 29 luglio</p>
<p>Riccione è per tutti una città che balla. A luglio lo fa all’insegna dell’arte coreica più pura, grazie al team di coreografi presenti a Riccione Estate Danza. Evento conosciuto per i nomi della danza internazionale che negli anni hanno partecipato alla kermesse, tra i quali Patrick King e le compagnie di Fame e Circle du Soleil. Grande attesa per l’edizione 2012.</p>
<p>Dove: Palazzo dello Sport e Piazzale Roma.</p>
<p>11° Festival del Sole &#8211; International Gym Festival &#8211; dal 1 al 6 luglio</p>
<p>La maggiore manifestazione internazionale di ginnastica del Mediterraneo. Per una settimana la città di Riccione si trasforma in un grande palco che vede esibirsi più di 3.300 atleti provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>Dove: Piazzale Roma</p>
<p>XVIII Premio Ilaria Alpi &#8211; dal 6 al 8 settembre</p>
<p>Torna a Riccione il Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, giunto alla XVIII edizione, intitolato agli inviati Ilaria Alpi e Miran Hrovatin assassinati in Somalia il 21 marzo del 1994. Il premio è ad oggi il più illustre appuntamento sul giornalismo d’inchiesta italiano e straniero.</p>
<p>Tutti gli incontri del Premio Ilaria Alpi sono a ingresso libero.</p>
<p>www.ilarialpi.it, www.premioilariaalpi.it.</p>
<p>Dove: Villa Mussolini.</p>
<p>Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini &#8211; dal 14 al 16 settembre</p>
<p>Sul circuito di Misano, a pochi chilometri da Riccione, Nella “terra dei motori” è grande l’attesa per Valentino Rossi in sella alla sua Ducati.</p>
<p>Dove: Autodromo Santa Monica</p>
<p>Giardini d’Autore &#8211; dal 22 al 23 settembre</p>
<p>Per questa quinta edizione la manifestazione ha scelto di sdoppiarsi in due appuntamenti: uno andato in scena nel mese di marzo e uno in cartellone in autunno. Un evento imperdibile per tutti gli amanti del giardinaggio grazie alla partecipazione dei migliori vivaisti italiani riuniti in un ambiente suggestivo e affascinante.</p>
<p>Dove: Villa Lodi Fè</p>
<p>XXI TTV Festival &#8211; settembre/ottobre</p>
<p>Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il TTV è un festival dedicato al rapporto tra le arti e le nuove tecnologie, promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione. Ideato e curato dal Premio Riccione per il Teatro, il TTV si articola in incontri, spettacoli e proiezioni. Capace di coinvolgere comunità, grandi nomi della cultura, della musica, del teatro, della letteratura e della televisione, si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità.</p>
<p>www.riccioneteatro.it</p>
<p>INFORMAZIONI</p>
<p>Maggiori informazioni, il calendario degli eventi completo e l’area press con il materiale a disposizione della stampa sono disponibili sul sito <a href="http://www.riccione.it">www.riccione.it</a>.</p>
<p>9/04/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/riccione-compie-90-anni-e-festeggia-tutto-lanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_1-800x533.jpg</url>
	<title> L’aperitivo alla fragola dedicato a Riccione 90 realizzato per
L'aperitivo alla fragola dedicato a Riccione 90 e realizzato da Frozencube 
</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/FOTO_1-390x260.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>La Sicilia dei vigneti</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/la-sicilia-dei-vigneti/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/la-sicilia-dei-vigneti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 15:18:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[In viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11031</guid>
		<description><![CDATA[La Sicilia è un’isola infinita che offre un mix stupefacente di tradizioni e sapori, riti e suggestioni, spettacoli e emozioni. E tanto vino, che sta vivendo uno sfavillante rinascimento grazie ad una continua evoluzione qualitativa, alla crescente sensibilità ambientale e ad una rinnovata attenzione al patrimonio genetico storico. Abbiamo avuto l’opportunità di degustare i vini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/Planeta-Ulmo-Esterni-e-vigneti-9.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11032" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/Planeta-Ulmo-Esterni-e-vigneti-9-200x200.jpg" alt="Planeta Ulmo Esterni e vigneti  (9)" width="200" height="200" /></a>La Sicilia è un’isola infinita che offre un mix stupefacente di tradizioni e sapori, riti e suggestioni, spettacoli e emozioni. E tanto vino, che sta vivendo uno sfavillante rinascimento grazie ad una continua evoluzione qualitativa, alla crescente sensibilità ambientale e ad una rinnovata attenzione al patrimonio genetico storico. Abbiamo avuto l’opportunità di degustare i vini dell’isola in occasione della manifestazione “Sicilia en primeur” che ha visto la partecipazione di 28 aziende siciliane che hanno esibito i loro 200 vini. Un viaggio tra i vigneti dell’entroterra palermitano, del trapanese, i territori delle Terre Sicane, il centro Sicilia, la zona di Vittoria e la costa orientale nei pressi di Noto. L’idea che ci siamo fatti è che &#8211; qui ancora più che altrove &#8211; per apprezzarli davvero sia necessario conoscere bene il terroir che li ha prodotti, non avendo la smania di abbracciarli tutti in un colpo solo, ma godendosi un percorso alla volta, concentrandosi sui dettagli e sulle sfumature che contraddistinguono ogni lembo dell’isola. Per chi ama abbinare al vino il “bel vivere”, Planeta rappresenta senza dubbio un punto di partenza perfetto per andare alla scoperta delle eccellenze siciliane. Da un paio d’anni ha aperto un resort a Menfi (Ag) – La Foresteria – dove si respira un’atmosfera familiare tipica di un’elegante casa di campagna, circondata da vigneti e da erbe aromatiche. Nel corso della giornata gli ospiti possono fare escursioni a piedi o in bicicletta, rilassarsi nel bagno turco o in piscina. Il soggiorno è reso ancora più piacevole dalla presenza dell chef Angelo Pumilia che propone una cucina leggera e creativa legata al territorio e che organizza lezioni di cucina per gli ospiti. Partendo da La Foresteria è possibile seguire un circuito che tocca tutti i territori del vino di Planeta, luoghi straordinariamente ricchi di storia e di paesaggi incontaminati: il circuito Planeta Estate che comprende le cantine Ulmo a Sambuca di Sicilia (Ag), Dispensa a Menfi (Ag), Dorilli a Vittoria (Rg) e Buonivini a Noto (Sr). La tenuta più vicina al resort è Ulmo, la prima cantina di Planeta inaugurata a metà degli anni ’90. Circondata da 93 ettari di vigne di diversa varietà, è in una posizione paesaggistica di rara bellezza, con una cantina costruita a pochi metri dal baglio del ‘500, da sempre proprietà della famiglia.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
<a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/LA-FORESTERIA-interni-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11033" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/LA-FORESTERIA-interni-1-200x200.jpg" alt="LA FORESTERIA interni (1)" width="200" height="200" /></a>Qui nascono lo Chardonnay Planeta, uno dei cavalli di battaglia dell’azienda, i single vineyard Sito dell’Ulmo, Merlot e Maroccoli Syrah, e i territoriali Alastro e Plumbago, rispettivamente Grecanico e Nero d’Avola in purezza. Ad Ulmo, è possibile passeggiare tra le vigne, visitare la cantina e degustare i vini. C’è persino un museo iter vitis a cielo aperto dedicato alla storia della viticultura siciliana con un campo didattico dove osservare tutte le varietà siciliane ed alcune chicche georgiane. E un percorso per gli amanti della natura: tre sentieri aperti al pubblico e immersi nei vigneti che circondano il lago Arancio a Sanbuca di Sicilia.</p>
<p>di Fabrizio Raimondi</p>
<p>Cantina Planeta</p>
<p>Contrada Dispensa, 92013 &#8211; Menfi (AG), Italia</p>
<p>www.planeta.it</p>
<p>Fabrizio Raimondi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/09/la-sicilia-dei-vigneti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/Planeta-Ulmo-Esterni-e-vigneti-9-800x533.jpg</url>
	<title>Planeta Ulmo</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/Planeta-Ulmo-Esterni-e-vigneti-9-390x260.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>Liguria, a camogli i &#8216;Vinidamare&#8217;</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/07/liguria-a-camogli-i-vinidamare/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/07/liguria-a-camogli-i-vinidamare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 13:17:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meta della settimana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11027</guid>
		<description><![CDATA[In uno scenario paesaggistico pieno di fascino, in un borgo marinaro che mantiene intatta l&#8217;architettuta tradizionale con le case color pastello e il caratteristico porticciolo, oggi, lunedì 7 maggio la viticoltura diventa la protagonista indiscussa della rassegna VINIDAMARE che avrà come palcoscenico l&#8217;elegante Hotel Cenobio dei Dogi . La manifestazione, promossa dall&#8217;Associazione Italiana Sommelier Liguria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/viniliguri.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11028" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/viniliguri.jpg" alt="viniliguri" width="200" height="200" /></a><strong>In uno scenario</strong> paesaggistico pieno di fascino, in un borgo marinaro che mantiene intatta l&#8217;architettuta tradizionale con le case color pastello e il caratteristico porticciolo, oggi, lunedì 7 maggio la viticoltura diventa la protagonista indiscussa della rassegna VINIDAMARE che avrà come palcoscenico l&#8217;elegante Hotel Cenobio dei Dogi . La manifestazione, promossa dall&#8217;Associazione Italiana Sommelier Liguria con il Comune di Camogli e il supporto della Regione Liguria e di Unioncamere ospita tutti i più rappresentativi produttori di vini liguri &#8211; circa un&#8217;ottantina &#8211; che offriranno in degustazione i prodotti delle loro aziende, illustrando le proprie tecniche di produzione, le particolarità dell’annata in corso e la personalità acquisita dai vini in relazione alle condizioni di vendemmia.</p>
<p>Una rassegna di eccellenze, anche se la produzione di vino ligure è limitata per la conformazione impervia del terreno di questa regione. Però i quattro milioni e mezzo di bottiglie che ogni anno vengono immesse sul mercato sono un nettare degli dei e portanop il nome di Pigato, Vermentino, Bianchetta Genovese, Rossese di Dolceacqua , bianco delle Cinque Terre (l&#8217;unico fatto con tre uvaggi). Vini che hanno una gran freschezza gustativa, ma sono anche eleganti. E i bianchi non fanno venire mal di testa neppure dopo parecchie libagioni. Fra i tanti viticoltori il pubblico potrà assaggiare un calice di Vermentino prodotto con metodi naturali ai piedi della basilica medievale dei Fleschi da Daniele Parma che ha un progetto interessante: mettere assieme due vigneti, Ossimingià e Bianchetta Genovese per creare un bianco dal sapore particolare. Oppure potrà scoprire che esiste un brut che si chiama Abissi che matura in fondo al mare. Piero Lugano, non avendo una cantina, ha affittato dal Demanio un fazzoletto di mare e mette le sue bottiglie a maturare alla profondità di 60 metri. L&#8217;idea gli è venuta dalle navi romane, affondate, che trasportavano vino e olio: prodotti che il mare non ha rovinato, anzi ha mantenuto intatti negli anni. Ecco i produttori liguri sono questi . Sono viticoltori pieni di ingegno, di fantasia e di creatività. E pieni d&#8217;amore per il loro vino che vogliono far conoscere nel mondo.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
E accanto alla rassegna ci sarà spazio anche per la gastronomia: dopo tanti brindisi, qualche assaggio di focaccia ligure, pesto, farinata e castagnaccio. Un mondo da scoprire che va molto oltre gli stereotipi turistico balneari.</p>
<p>Graziella Leporati</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/07/liguria-a-camogli-i-vinidamare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/viniliguri.jpg</url>
	<title>viniliguri</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/viniliguri.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>La felicità in un pezzo di pane</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/04/la-felicita-in-un-pezzo-di-pane/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/04/la-felicita-in-un-pezzo-di-pane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 13:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL COMMENTO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11024</guid>
		<description><![CDATA[IL COMMENTO
di Rosalba Carbutti
Ci siamo geneticamente modificati. Abbiamo paura. E non siamo felici. E ci ripetiamo come un mantra: troppi tagli, troppe tasse; poche idee, nessun futuro. Risultato: tutti contro tutti. Per difendere il nostro orticello, di questi tempi sempre più prezioso. Di fronte a una tale guerra di logoramento sociale, se potessi, come antidoto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL COMMENTO</p>
<p>di Rosalba Carbutti</p>
<p><strong><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/rosalba.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11025" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/rosalba.jpg" alt="rosalba" width="73" height="73" /></a>Ci siamo</strong> geneticamente modificati. Abbiamo paura. E non siamo felici. E ci ripetiamo come un mantra: troppi tagli, troppe tasse; poche idee, nessun futuro. Risultato: tutti contro tutti. Per difendere il nostro orticello, di questi tempi sempre più prezioso. Di fronte a una tale guerra di logoramento sociale, se potessi, come antidoto, mi catapulterei ad Amritsar, una delle maggiori città dello stato del Punjab, nel nord dell’India, dove ho avuto la fortuna di fare un viaggio purificatore. Riavvolgendo il nastro dei ricordi mi ritrovo senza scarpe e con un velo in testa dentro al Golden Temple, la mecca della religione sikh. E subito eccomi in un altro mondo, dove musulmani, hindu e cristiani per un giorno parlano la stessa lingua. La catarsi parte da una piccola vasca piena d’acqua all’ingresso: immergo i piedi, non senza qualche titubanza tipicamente occidentale. Ma poi capisco: il percorso parte già da qui. Da quei piedi nudi, ben appoggiati a terra. Senza pretese, desideri, capricci. In mezzo a una miscellanea di sari colorati, copricapi sikh variopinti e uomini seduti per tera a pregare a gambe incrociate, dimentico in un attimo orticelli, rancori, paure. È  come essere tutti abbracciati e uguali, senza saperlo. Un’emozione autentica, finalmente. Che prosegue, indomita, non appena mi accomodo in un’immensa sala da pranzo. I volontari del Golden Temple hanno modi spicci, ma educati. E in un secondo ho in mano una ciotola per l’acqua, un piatto in alluminio con tre scomparti e un cucchiaio.</p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
MI SIEDO a terra, mentre intorno c’è chi ride, chi parla, chi discute. Ma con contegno. In un secondo nel mio piatto si materializza una minestra verde, mentre tutti, all’unisono, allunghiamo le mani per ricevere il pane. È tutto incredibilmente buono: faccio anche la scarpetta. In attesa del dolce: un liquido bianco con delle mandorle, decisamente ottimo. Esco, come purificata, da quel pranzo frugale, ma delizioso. Fuori, un esercito di uomini e donne tagliano le verdure, fanno il pane, lavano piatti e ciotole. I nonni sorridono ai nipotini che si spruzzano l’acqua mentre tentano di lavare le posate. Sembra una catena di montaggio. Ma umana, troppo umana. Di questi tempi, se potessi, tornerei lì. A respirare un po’ di quell’aria sacra. Semplice. E finalmente pulita.</p>
<p>http://blog.quotidiano.net/carbutti</p>
<p>Twitter @carpediem79</p>
<p>04/05/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/04/la-felicita-in-un-pezzo-di-pane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/rosalba.jpg</url>
	<title>rosalba</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/rosalba.jpg</thumb>
</image>
	</item>
		<item>
		<title>E&#8217; in libreria &#8216;Mangiare fuori a Bologna&#8217; di Fabio Bottonelli</title>
		<link>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/03/una-campagna-per-scoprire-gli-snack/</link>
		<comments>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/03/una-campagna-per-scoprire-gli-snack/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 17:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazioneqn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Novità in tavola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/?p=11018</guid>
		<description><![CDATA[A Fabio Bottonelli non bastava il lavoro normale di giornalista,  non bastava mettere su una cantina e fare il vino (beh, lì ci pensa di più sua moglie Donatella)….  Ora, con la coautrice, collega e amica Giulia Rossi, ecco il loro nuovo libro, appena uscito in tutte le librerie di Bologna. “MANGIARE FUORI A BOLOGNA”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/bottonelli11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11086" src="http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/bottonelli11.jpg" alt="bottonelli11" width="61" height="100" /></a>A Fabio Bottonelli non bastava il lavoro normale di giornalista,  non bastava mettere su una cantina e fare il vino (beh, lì ci pensa di più sua moglie Donatella)….  Ora, con la coautrice, collega e amica Giulia Rossi, ecco il loro nuovo libro, appena uscito in tutte le librerie di Bologna. “MANGIARE FUORI A BOLOGNA”, ed. Pendragon. Una guida ai ristoranti di Bologna. Forse la più completa del settore: 258 ristoranti testati e raccontati. Alla loro maniera. Con tanto di giudizi… La presentazione è alle Librerie Coop ex Ambasciatori, giovedì 17 maggio alle 18. <a href="http://www.studiobottonelli.it">www.studiobottonelli.it</a></p>
<div id='inneradsense'><script language='JavaScript' src='http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js'></script></div>
<p>
09/05/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/2012/05/03/una-campagna-per-scoprire-gli-snack/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<image>
	<url>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/kelloggs-721x800.jpg</url>
	<title>kelloggs</title>
	<thumb>http://magazine.quotidiano.net/enogastronomia/files/2012/05/kelloggs-270x300.jpg</thumb>
</image>
	</item>
	</channel>
</rss>

