Prostatectomia o vigilanza attiva?

5 dicembre 2011
Gentile dottore,ho 56 anni con un PSA che da tre anni oscilla tra i 3.7 iniziali a 4.60 di qualche mese fa con psa free sempre un po' basso(0,50 circa).(ecografie transrettali ed esplorazioni rettali sempre neg);da un mapping bioptico prostatico di 16 biopsie ,su un frustolo con apici liberi e' emerso adenocarcinoma prostatico di tipo usuale Gleason 3+3=6 della lunghezza di 1 mm(p63 e CK34BetaE12 negative).Sono in ansia.Devo fare una prostatectomia radicale o come suggeritomi,trattandosi di microfocus ,una sorveglianza attiva ripetendo a breve biopsie mirate?
Gent.mo lettore,
Sia la sorveglianza attiva che la prostatectomia radicale sono approcci adeguati per il suo problema. Bisogna valutare se le crea piu’ disagio pensare al programma di controlli/biopsie che dovra’ effettuare nel corso dei prossimi mesi/anni o viceversa, se la preoccupano di piu’ i possibili disturbi legati alla chirurgia.
Se dovesse propendere per la chirurgia mi permetto di suggerirle di rivolgersi ad un centro con esperienza di robotica, perché nel suo caso vi sarebbero degli importanti vantaggi dal punto di vista della ripresa funzionale.
Cordialmente
Dr Bernardo Rocco
Progetto realizzato in collaborazione con IGEA S.p.A.