Iperplasia endometriale

25 luglio 2012
Gen.mo Dr., ho 48 anni e due anni fa (maggio 2010) mi hanno asportato un polipo endometriale che riportava “ghiandole con aspetti di iperplasia semplice e complessa talora con lievi atipie citologiche”
(QUESTO, UNICAMENTE NEL POLIPO)

Ad Agosto dello stesso anno 2010: Ablazione dell’endometrio - Referto istologico: “Frammenti di endometrio disormonale con aspetti di iperplasia semplice”

Da allora ho sempre effettuato isteroscopie ogni sei mesi: tutte completamente negative.

A Marzo di quest’anno (2012) Isteroscopia con biopsia. Referto: “Iperplasia ghiandolare semplice, focalmente complessa”

L’ultima Isteroscopia, A SOLI DUE MESI DALLA PRECEDENTE (Maggio 2012) è stata fatta con BIOPSIE MULTIPLE - REFERTO: “Frammenti di endometrio con ghiandole con aspetti proliferativi e focalmente di iperplasia semplice” (C’è quindi solo, localmente, iperplasia semplice).

1) COME FA, DOPO 2 MESI, A SCOMPARIRE da sola la “complessità” ghiandolare?
2) VISTO CHE IN NESSUN ESAME ISTOLOGICO DELL’ENDOMETRIO SONO MAI STATE TROVATE CELLULE ATIPICHE (ma solo nell’unico polipo di due anni fa), è fattibile poter continuare a fare controlli semestrali, senza dover ricorrere all’Isterectomia?

La ringrazio davvero molto!

(purtroppo il mio ginecologo, se pur molto in gamba, è una persona di poche parole e sempre troppo impegnata)

Cara Signora
La presenza di iperplasia endometriale senza atipie non è una indicazione all’isterectomia. Tuttavia, la presenza di una crescita eccessiva dell’endometrio può essere una chiara indicazione ad eseguire una terapia medica che bilanci questa tendenza all’iperplasia. La terapia può consistere semplicemente nella pillola contraccettiva o alternativamente alla somministrazione di progestinici ciclici o l’inserimento di una spirale medicata (Mirena). Il tutto veramente senza preoccupazioni. I controlli da Lei effettuati, devono rassicurarla, non allarmarla.
Cordialmente

Marco Gambacciani, MD

Progetto realizzato in collaborazione con IGEA S.p.A.