Alcune volte non è semplice regolarizzare i flussi ematici irregolari

12 marzo 2013
Egregio Dottore, ho 53 anni e sono in premenopausa da circa 5. Sono stati 5 anni d'inferno, cicli sballati e tenuti sotto controllo da Lutenyl, mestruazioni interminabili limitate da Ugurol in dosi massicce e Methergin. Visite 2 volte all'anno, eco transvaginali una o due volte l'anno e una recente isteroscopia dalla quale è emerso un fibroma intramurale che ora si è arrestato a 1.2 cm. Finalmente dallo scorso mese di ottobre è iniziata la menopausa : una vera fortuna, i valori ematici sono rientrati nella normalità, ferro, emoglobina, tutto come prima di questo disastro .........ma il 30 gennaio, dopo 3 mesi di pace, sono ricomparse le mestruazioni e a nulla sono serviti Lutenyl, Ugurol, Methergin consigliati dal ginecologo, perchè a tutt'oggi ho ancora perdite più o meno abbondanti. Sono persino andata al pronto Soccorso (dove mi hanno detto di mettere il ghiaccio sulla pancia !) visto che ora accuso anche debolezza e vertigini. Il ginecologo pochi giorni fa mi ha consigliato di sospendere tutti i farmaci e di fare un dosaggio ormonale dopo una decina di giorni. Poi è intenzionato a farmi continuare il Lutenyl o a mettermi la Mirena.

Ma io mi chiedo: non esiste un modo per arrestare queste mestruazioni? Dopo 39 giorni posso avere il diritto di vederle fermarsi o devo sempre sentirmi dire dai medici che devo avere pazienza ? Credo di averne avuta abbastanza.

Gentile Signora

 

Effettivamente alcune volte non è semplice regolarizzare i flussi ematici irregolari che possono essere estremamente fastidiosi in perimenopausa. La produzione ormonale infatti non è prevedibile, ed anche i dosaggi ormonali hanno un valore relativo in questi casi. Se poi sono presenti fibromi che si affacciano alla cavità uterina la terapia non è facile. I soli progestinici (come quelli da Lei provati) possono non risolvere il sanguinamento. Gli antiemorragici (Ugurol) hanno effetto terapeutico mentre la mestruazione abbondante è in corso , ma certamente non prevengono ulteriori fastidi. A volte si deve ricorrere all’assunzione di una pillola contraccettiva che grazie al suo dosaggio e alle componenti estro progestiniche, che hanno un effetto potente sull’utero, riesce a controllare i sanguinamenti. Successivamente l’inserzione di Mirena la potrà accompagnare nei mesi seguenti fino all’avvento della menopausa.

 

Cordialmente

Progetto realizzato in collaborazione con IGEA S.p.A.