Versare calce in mare. L’ultima idea per modificare artificialmente il clima
Talvolta ritornano. Si torna a parlare di geoingegneria, ossia interventi per modificare artificialmente il clima e controbilanciare il riscaldamento causato dalle attività umane.
A Manchester c’è stata una sorta di fiera delle idee per salvare il pianeta. Il Guardian dedica ampio spazio ad una di esse: versare quantità industriali di calce negli oceani affinchè essi assorbano dall’atmosfera più anidride carbonica, il gas dell’effetto serra. Ecco di cosa si tratta.
Questo progetto per raffreddare il clima planetario va sotto il nome di Cquestrate. Parte dal presupposto che gli oceani funzionano come “spugne”, assorbendo parte dell’anidride carbonica (il gas dell’effetto serra) presente nell’atmosfera.
Ultimamente di anidride carbonica ce n’è un po’ troppa in giro e gli oceani sono andati in overdose: è il fenomeno conosciuto come acidificazione degli oceani.
Dunque si tratta di indurre gli oceani ad assorbire più anidride carbonica senza acidificarsi ulteriormente. Come?
Ecco la ricetta proposta dal Guardian. Prendete un bel tot di calcare e trasformatelo in calce. Buttatela a mare. Reagirà con l’anidride carbonica dando luogo a ioni di bicarbonato che metteranno in grado gli oceani di assorbire altra anidride carbonica senza acidificarsi.
Anche la Shell coltivava l’idea di buttare calce in mare per contrastare il riscaldamento globale. Però non aveva indicato quanta calce sarebbe stato necessario impiegare.
Invece il Guardian svela anche le dosi in cui applicare questa ricetta. Dieci chilometri cubi di calce basterebbero a neutralizzare per un anno le emissioni di anidride carbonica di tutto il mondo.
Peccato che per ricavare la calce (tutta quella calce, poi! avete un’idea della mole?) ci voglia moltissima energia. Peccato che l’impiego di energia proveniente (come perlopiù accade) da fonti fossili comporti l’emissione in atmosfera dell’anidride carbonica: ossia la stessa malattia che qui si vorrebbe curare.
E poi, gli eventuali effetti collaterali della calce negli oceani? Già lo si è visto con il tentativo di modificare artificialmente il clima versando negli oceani limatura di ferro: la Terra è piena di interazioni complicate, gli esperimenti non funzionano esattamente come quando vengono descritti con le equazioni o effettuati in laboratorio.
Soprattutto, se le cose non vanno come previsto, non puoi svuotare una provetta chiamata oceano e ricominciare daccapo.
Sul Guardian versare calce in mare. L’ultima idea per modificare artificialmente il clima
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