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Corretto smaltimento delle lampadine a risparmio energetico, paghiamo l’ecocontributo ma…

1 settembre 2009 0 commenti

lampadina rottaA partire da oggi le lampadine ad incandescenza vanno fuori commercio, sostituite da quelle a risparmio energetico. Ma il nodo è il corretto smaltimento delle lampadine fuori uso. Non funziona, anche se lo paghiamo.

Le lampadine a risparmio energetico contengono mercurio. Poco poco, ma c’è. Non si può mica buttarle in discarica: è vietato. Infatti paghiamo l’ecocontributo affinchè questo non avvenga.

Tuttavia il sistema di corretto smaltimento non è entrato completamente in vigore. Tutto è affidato alla buona volontà individuale. Ecco cosa succede.

Ogni volta che compriamo una lampadina a basso consumo, nel prezzo sono compresi 22 centesimi di ecocontributo per il corretto smaltimento. Un ecocontributo del genere è applicato a tutti i Raee, gli apparecchi elettrici ed elettronici.

Lo smaltimento dei Raee, lampadine comprese, è disciplinato dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151. Ma il decreto è entrato in vigore solo parzialmente, e non si sa quando diventerà operativo per intero.

Le norme di legge, a regime, prevedono che i distributori di apparecchi elettronici ed elettrici, quando vendono un nuovo prodotto, ritirino gratuitamente l’equivalente che non funziona più. I distributori sono i negozianti, ovvio.

I Comuni devono istituire punti di raccolta presso i quali finiscono lampadine e altri apparecchi elettrici ed elettronici. Di qui in poi, i produttori degli apparecchi stessi - grazie all’ecocontributo, e senza lucrarci su - provvedono affinchè il riciclabile sia riciclato, e il resto sia smaltito adeguatamente.

Sarebbe comodo e bello portare al negoziante la lampadina vecchia quando se ne compra una nuova. Sarebbe. L’obbligo di ritiro infatti è stato sospeso da un decreto milleproroghe. Il sistema funziona solo dalle piazzuole comunali in poi.

Dunque tocca ai consumatori coscienziosi portare la lampadina - e ogni altro apparecchio elettrico ed elettronico che non funziona più - nelle piazzuole comunali da cui prendono il via le operazioni di riciclo e corretto smaltimento curate dai produttori.

Ovviamente non c’è una piazzuola comunale per il ritiro dei Raee ad ogni angolo della strada. Alcune città ne possiedono cinque o sei (Torino, ad esempio) ed altre, come Palermo, una sola. Ce n’è una in molti Comuni di medie dimensioni, ma scarseggiano in quelli più piccoli. Sono tendenzialmente collocate nelle periferie.

Comodo andare lì ogni volta che una lampadina smette di funzionare. Comodissimo. Sarebbe meglio far entrare in vigore per intero le disposizioni di legge ed affidare il ritiro degli apparecchi rotti ai commercianti, mi pare ovvio. Ma chissà quanto dovremo aspettare.

Il Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 sul corretto smaltimento dei Raee e delle lampadine a risparmio energetico

Le norme per il corretto smaltimento delle lampadine a risparmio energetico

L’elenco dei Comuni che hanno organizzato piazzuole per il ritoro delle lampadine a risparmio energetico e degli altri apparecchi elettrici ed elettronici

Foto Flickr

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