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L’estinzione dei delfini del Mekong campanello d’allarme per le popolazioni locali

22 giugno 2009 0 commenti

delfini mekong estinzioneI delfini che vivono nel fiume Mekong, al confine tra la Cambogia e il Laos, dal 2003 hanno visto diminuire la loro popolazione di 88 esemplari, il 60% dei quali piccoli con meno di 2 settimane di vita. Gli esemplari rimasti di questa popolazione di delfini sono stimati essere tra 64 e 76, gli ultimi al mondo.

L’analisi dei delfini morti ha evidenziato un attacco batterico come causa della morte dei piccoli, che non sarebbe stata fatale se il sistema immunitario dei delfini non fosse già stato indebolito o annientato dagli agenti inquinanti, come ha spiegato Verné Dove, responsabile del WWF Cambogia.

Durante l’analisi sono stati identificati mercurio, pesticidi tossici come il DDT e agenti contaminanti come il PCB, gli stessi inquinanti che possono essere dannosi per la salute delle popolazioni e delle specie animali che vivono lungo il fiume Mekong e si nutrono degli stessi pesci ed usano la stessa acqua dei delfini morti.

Il WWF Cambogia continua ad operare sul Mekong per venire in aiuto ai delfini che sono una specie isolata che ha bisogno dell’aiuto dell’uomo per sopravvvivere e indirettamente anche alle popolazioni locali, affinché sappiano di che acqua (inquinata) è fatto il loro fiume.