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Kazakistan costruirà reattore nucleare HTGR

2 giugno 2009 0 commenti
Il numero uno dello Ncc Kairat Kadyrzhanov del Centro nazionale nucleare del Kazakistan (Ncc) ha reso noto di avere concluso un accordo con l'Istituto di ricerca sull'energia atomica del Giappone (Jaeri) per costruire un reattore nucleare HTGR (Reattore ad alta temperatura raffreddato a gas) da 50 Megawatt.

Prototipi di questo tipo di reattore sono già presenti in Giappone, Germania e Sudafrica. Il costo del progetto nippo-kazako è di 500 milioni di dollari. Il piano di fattibilità dovrebbe essere pronto entro il 2018, mentre un primo reattore di prova andrebbe in funzione nel 2020.

Il reattore dovrebbe essere installato presso le strutture nucleari di Kurchatov.



Reattore nucleare a temperatura molto alta (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
Il reattore nucleare a temperatura molto alta, noto in inglese con la sigla VHTR, acronimo di Very High Temperature Reactor è un tipo di reattore nucleare a fissione di IV generazione che utilizza un reattore moderato a grafite con un ciclo dell'uranio a singolo passaggio. Questo design di reattore prevede una temperatura del complesso di circa 1.000° C. Il nucleo del reattore può essere sia un sistema di “blocchi prismatici” in grafite oppure una serie di “ciottoli” (pebble-bed) anch'essi in grafite. Le alte temperature raggiunte permettono applicazioni chimiche secondarie del calore ottenuto, sia nel *cracking degli idrocarburi oppure nella produzione d'idrogeno via il processo termo-chimico noto come ciclo del Solfuro di Iodio. I reattori refrigerati ad elio sono il tipo di reattori che prevalentemente si studiano oggi; il principale progetto proposto utilizza un nucleo termico di 600-MW con una temperatura di uscita dell'elio di circa 1.000 °C. L'elio è stato utilizzato in molti reattori a gas ad alta temperatura, HTGR (High Temperature Gas Reactors). L'elio è un gas inerte, dunque non reagisce con alcun altro elemento ne materiale biologico, ad eccezione di ustioni provocate dalla enorme quantità di calore che esso può accumulare. Un altro suo vantaggio è che non assorbe neutroni, e dunque non diventa radioattivo. Il suo impiego richiede che il sistema del contenimento del core, ed i tubi, siano pressurizzati e capaci di sopportare alte temperature ed ampie escursioni termiche
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