Home » » villaggio globale »

Nucleare – Forse nello Utah le scorie italiane

20 febbraio 2009 0 commenti

Una proposta della Energy Solution

Una proposta della Energy Solution

Lo Utah, stato dell’ovest desertico degli Stati Uniti, potrebbe accettare di stoccare le scorie radioattive provenienti dal nostro paese.
La proposta, che è stata avanzata dalla Energy Solution, porterebbe nelle casse dello state statunitense il 50% dei ricavi totali dell’intera operazione, dando un pò di respiro alle casse di uno stato in cerca di coprire un buco nei conti pubblici di oltre 320 milioni di dollari.
A proposito la società Energy Solution sta cercando vincere le ultime resistenze per convincere le autorità locali, e in particolar modo il governatore dello stato Jon Huntsman, ad accogliere i rifiuti nucleari provenienti dall’Italia, confermando il potere di rinviare indietro tutte quelle sostanze che non sono conformi ai rigidi standard previsti dalla legge americana.
La Energy Solution ha avanzato, alla U.S. Nuclear Regulatory Commission (ovvero l’agenzia federale che sorveglia le attività nucleari), una richiesta per importare circa 20.000 tonnellate di materiale potenzialmente contaminato, che verranno sottoposte ad un trattamento speciale prima di essere stoccate nel deserto dello Utah.
I siti italiani coinvolti in questa proposta sono otto: Trino, Caorso, Garigliano, Latina, Saluggia, Bosco Marengo, Casaccia e Trisaia. (Daniele Taburni)

(Fonte AmbientEnergia.info)