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In Vento fondo di rotazione per riqualificare le aziende

4 marzo 2009 0 commenti

Ossigeno per il turismo

Ossigeno per il turismo

«Dalle anticipazioni non possiamo che essere soddisfatti: la risposta della Regione sul fondo di rotazione per le imprese turistiche appare in linea con le istanze avanzate da Confturismo Veneto nelle sedi istituzionali».
Il presidente regionale della Confederazione delle imprese turistiche Marco Michielli - che nel Veneto rappresenta 17mila imprese - accoglie con entusiasmo la notizia diramata oggi dalla Regione in merito al fondo di rotazione di 25 milioni di euro per riqualificare le strutture turistiche: Michielli, che guida anche la Federalberghi Veneto (2.600 alberghi su un totale regionale di poco più di 3mila), ricorda infatti come da tempo la Federazione si battesse per far prevalere la riqualificazione dell’esistente sull’edificazione di nuove strutture.
Il provvedimento accoglie quindi le richieste delle categorie del settore, Confturismo in testa, il cui presidente, ricordando come il fondo di rotazione non venisse rimpinguato da ben 6 anni, afferma di avere particolarmente apprezzato l’azione del vicepresidente Manzato, soprattutto in considerazione dell’attuale periodo di crisi economica che si ripercuote inevitabilmente anche sul settore turistico.
«Sono soddisfatto in particolare per l’occhio di riguardo prestato alle imprese giovanili e a quelle che operano in montagna, così come per l’allungamento dei tempi di durata dei mutui da 5 a 10 anni e per il sostegno ai servizi, al risparmio energetico, alla tutela ambientale, alla qualificazione infrastrutturale. Credo che il nuovo regolamento del fondo di rotazione sarà il banco di prova per superare le difficoltà burocratiche che si sono manifestate in passato. Tutti elementi che, come ha sottolineato il vicepresidente della Regione Manzato, puntano a un turismo di qualità interessato a un’ospitalità di alto valore qualitativo. È ben nota a tutti la nostra campagna a favore di uno sviluppo sostenibile del settore e contro la cementificazione del territorio. Un plauso anche a quanto previsto per le aggregazioni consortili che decidessero di effettuare interventi su più strutture ricettive. Sono tutti strumenti - prosegue Michielli - che aiuteranno le nostre imprese a essere più competitive in un momento difficile, in cui anche l’accesso al credito si è fatto problematico. Si tratta di un provvedimento importante per tutto il sistema Confturismo, considerato che riguarda, oltre agli alberghi, anche i campeggi e i villaggi turistici (Faita-Federcamping Veneto), e gli stabilimenti balneari (Unionmare Veneto), che sono per la stragrande maggioranza associati a Confturismo. Così com’è, il fondo di rotazione può comprendere tutti i progetti fondamentali per i prossimi 10 anni, segno che si è voluto ragionare su un progetto a lungo termine, come da tempo auspicato da tutto il sistema delle imprese turistiche della nostra regione».

(Fonte Confturismo veneto)