Tanto tuonò che piovve. Certo, se dovesse essere la responsabilità formale non sarà del Governo ma del Parlamento, ma come in una partita dove tutte le pedine portano a dama, …
Prende il via domani avanti al Tribunale penale di Torino il più grande processo in tema di sicurezza sul lavoro ed inquinamento ambientale provocato dall’amianto mai celebrato in Europa. Al …
Si è sempre occupato di gestione del territorio. Ma dire solo questo non restituisce il bello di un impegno al servizio della natura e del paesaggio.
Come vivere la loro bellezza, come conservarla e salvarla dalle aggressioni che è costretta a subire costantemente, come conoscerla e rispettarla.
Un viaggio in Sardegna e i fenicotteri rosa degli stagni di Cabras, l’hanno spinto a mettere anni di lavoro tecnico-politico a disposizione del WWF.
Un modo per essere più a contatto con la società, con le battaglie che si consumavano sul e per il territorio, al di là di culture, religioni e appartenenze politiche, nella difesa di quei valori straordinari che sono appunto la natura e il paesaggio, per una migliore vita comune di uomini, animali, piante, acque e terre.
Ha seguito lo sviluppo e l’applicazione della normativa ambientale degli ultimi venticinque anni, dal referendum sul nucleare, alle norme su paesaggio e fiumi della seconda metà degli anni ottanta, dalle norme su caccia e parchi dell’inizio anni novanta, la riforma dei rifiuti, sino al cosiddetto Codice ambientale nel 2006.
Ha coordinato e gestito iniziative su tutto il territorio nazionale: dal Mose di Venezia al Ponte sullo Stretto di Messina, dal Delta del Po a Bagnoli, dalla Maremma alla Val d’Agri, dalla Val Bormida a Gela.
Ha lavorato moltissimo per contrastare e denunciare il fenomeno dell’abusivismo edilizio.
Esperienze professionali
Dal 1985 al 1990 ha seguito l’attività delle Commissioni Ambiente e Sanità di Camera e Senato per conto dei gruppi parlamentari radicali.
Dal 1990, invece di proseguire l’esperienza tecnico-politica al Parlamento Europeo, ha scelto di lavorare al WWF.
Dal 1998 al 2004 è stato presidente del Parco regionale dell’Appia.
Dal 2006 al 2008 ha svolto il ruolo di Vice Capo Gabinetto del Ministero dell’Ambiente.
Dal 2007 è presidente del Parco nazionale del Circeo.
Dal 2008 è co-direttore generale del WWF.
Tutte queste esperienze lo hanno portato a essere nominato in numerose commissioni istituzionali preposte a revisioni o applicazioni normative.