La Barcolana, la regata vip e nazional-popolare, inventata da “quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo”, anche quest’anno ha fatto la sua immancabile bella figura: turisti in ogni …
Il mese delle “rotonde fole”, delle “balle”. Vale a dire , la disinformazione sul “nuovo” Regolamento europeo sulla pesca in Mediterraneo. Pensavo che la disinformazione s’applicasse a casi ben più …
Ve lo ricordate? Forrest Gump, il Marcovaldo americano, va ad aiutare l’amico, reduce dal Vietnam, a pescare gamberi in Louisiana. Il film, in quella parte, raccontava di una corsa all’oro …
Sono “lumbard”, in senso geografico.
Sono “lumbard”, nel senso del dovere.
Prima di Dio c’è il lavoro. E me ne vanto. Siamo fatti così.
Sono “lumbard”, ergo conosco il Lambro, anche se meglio …
Questo il commento che c’è giunto a caldo il 17/marzo scorso, e ieri a freddo a CITES chiusa.
Il fatto che tutto il Tonno rosso (Thunnus thynnus) pescato in Mediterraneo vada …
Paura a Doha, dove il 13 marzo scorso s’è aperta la 15esima Conferenza delle Parti della CITES, la Convenzione internazionale sul commercio internazionale di specie a rischio.
Senegal, Mauritania, Ghana e …
Concordo con Alessandro Farruggia è stato un gran giorno il giorno in cui l’Oscar come miglior documentario è andato a “The Cove”, ma a me non piacciono i delfini.
Non in …
È di pochi giorni fa la notizia che l’Italia applicherà una moratoria per la pesca al tonno rosso in Mediterraneo con la rete a circuizione (niente tonnare volanti, gli attrezzi …
M’hanno chiesto: “Ti sarà capitato qualcosa di bello lavorando al WWF, no?”
Ho cominciato a canticchiare: “”
Chi negli anni ’80 era uno spavaldo adolescente alle prese con le prime cotte, le …
’autunno è arrivato. È tempo di tonno, di tonno rosso: Time Magazine, dopo Obama, Ted Kennedy, Twitter, la guerra in Afganistan, …, dedica la sua cover story di novembre al …
Il lancio del film The End of the Line da l’opportunità di far conoscere il problema della pesca eccessiva al vasto pubblico. Oltre a raccontare cosa sta accadendo in mare, …
Marco Costantini, ex cervello in fuga, da tre anni è consulente per i temi
ambientali marini per il WWF, in particolare pesca e aree marine protette.
Dopo aver conseguito un dottorato in biomonitoraggio dell'alterazione
ambientale all'Universita' di Trieste, svolto ricerche in Adriatico,
Chesapeake Bay, Lake Erie e Golfo del Messico per conto del NOAA,
operato per una decina d'anni nell'Area Marina Protetta di Miramare,
spaziando dall'insegnamento come educatore ambientale fino alla stesura
di progetti di monitoraggio e ricerca - osservando con ammirazione
l'esempio di un odierno collega - ha deciso di "sporcarsi le mani" nel
mondo reale, quello dove il dato scientifico non ha un gran valore se
confrontato con il sentito dire, dove le pressioni lobbistiche o meri
bilanciamenti politici appoggiano scelte illogiche. Secondo lui favorire
in Italia una "riconciliazione" tra ricerca, ambientalismo, politica, e
comparto produttivo è oltremodo necessario.